Hines, nuova regia europea: Raoul Ravara al centro del rilancio italiano
Con la riorganizzazione della piattaforma continentale e l’uscita di Mario Abbadessa, il gruppo rafforza il presidio sull’Italia affidando un ruolo chiave a Raoul Ravara, chiamato a guidare una fase di maggiore integrazione e crescita
Hines, nuova regia europea: Raoul Ravara al centro del rilancio italiano
La nuova architettura europea di Hines segna un passaggio strategico che va oltre una semplice redistribuzione delle responsabilità. Al centro della riorganizzazione c’è il rafforzamento della leadership sui mercati chiave e, per l’Italia, la scelta è netta: Raoul Ravara assume un ruolo di primo piano nella guida del Paese, diventando il riferimento operativo e strategico in una fase cruciale per il gruppo.
La riorganizzazione arriva contestualmente all’uscita di Mario Abbadessa, che lascia Hines dopo sedici anni, durante i quali ha ricoperto l’incarico di senior managing director e country head per l’Italia. Una transizione che apre una nuova fase, con l’obiettivo di integrare maggiormente il mercato italiano nel disegno europeo del gruppo.
Un modello regionale, con l’Italia in prima linea
Il nuovo modello operativo prevede tre macro-aree regionali europee, pensate per aumentare coordinamento, coerenza e velocità decisionale in quattordici Paesi. All’interno di questo assetto, l’Italia viene inserita nel perimetro mediterraneo sotto la supervisione di Vanessa Gelado, ma con un forte accento sulla responsabilità diretta di Ravara.
La sua nomina riflette la volontà di Hines di valorizzare una figura con profonda conoscenza del mercato italiano e una solida esperienza internazionale, chiamata a tradurre sul territorio le priorità strategiche europee: sviluppo selettivo, gestione attiva degli asset, attenzione alla sostenibilità e dialogo strutturato con investitori e partner istituzionali.
Continuità locale, integrazione europea
Il nuovo assetto non riduce il radicamento locale, anzi lo rafforza. Ravara avrà il compito di coordinare i team italiani mantenendo le relazioni storiche con istituzioni, investitori e operatori, ma potendo contare su una piattaforma europea più integrata e su competenze condivise in ambiti chiave come asset management, sviluppo, discipline tecniche ed ESG.
L’obiettivo è duplice: da un lato garantire una presenza forte e riconoscibile di Hines in Italia; dall’altro assicurare che il mercato italiano contribuisca in modo più diretto alla strategia continentale del gruppo, beneficiando di processi decisionali più rapidi e di una maggiore coerenza di esecuzione.
I fondi e la prospettiva di crescita
Il rafforzamento della governance arriva in un momento di forte espansione. Nel 2025 i fondi Hines European Core Fund (HECF) e Hines European Property Partners (HEPP) hanno registrato una raccolta record di capitale istituzionale e un aumento del 70% della pipeline di investimenti. Operazioni di primo piano – dalla privatizzazione di Lar España allo sviluppo residenziale Marienhofe a Berlino, fino al portafoglio residenziale di Stoccolma – confermano il peso crescente dell’Europa nella strategia del gruppo.
In questo contesto, l’Italia è chiamata a giocare un ruolo sempre più rilevante per rafforzare la propria presenza sul mercato italiano, integrandola pienamente nella piattaforma europea e preparandola a intercettare le opportunità del prossimo ciclo immobiliare.