Mi’mpegno porta la città nel cuore olimpico: Olympic Experience tra Triennale, Parco Sempione e Arco della Pace

Oltre sessanta persone hanno partecipato domenica pomeriggio a “Olympic Experience Milano”, il percorso urbano promosso da Mi’mpegno che ha accompagnato i cittadini dentro i luoghi simbolici della Milano olimpica

di Roberto Servio
Milano

Mi’mpegno porta la città nel cuore olimpico: Olympic Experience tra Triennale, Parco Sempione e Arco della Pace

Nella frizzante aria milanese di febbraio, il gruppo si è ritrovato alla Triennale di Milano per un momento introduttivo. Da lì la passeggiata si è snodata nel Parco Sempione, con tappa all’Arena Civica, storico tempio dello sport milanese, fino a raggiungere l’Arco della Pace, dove è collocato il braciere olimpico.

Qui i partecipanti hanno assistito allo spettacolo di luci ideato da Marco Balich intorno alla fiamma, in un contesto che nelle ultime settimane sta richiamando migliaia di persone, tra milanesi e turisti. Un momento suggestivo, ma anche occasione per interrogarsi sul significato profondo dei grandi eventi per la città.

L’iniziativa, completamente gratuita, si inserisce nel solco delle numerose visite culturali che Mi’mpegno ha garantito negli anni alla cittadinanza per scoprire e riscoprire Milano e le sue trasformazioni. Un format che si pone in continuità con le “Expo Experience” organizzate durante Expo 2015, quando l’associazione promosse percorsi di lettura civica del grande evento internazionale.

«Non volevamo organizzare una semplice visita – ha dichiarato il presidente di Mi’mpegno, Carmelo Ferraro ma proporre un’esperienza di consapevolezza urbana. Le Olimpiadi non sono solo un appuntamento sportivo: sono un fenomeno culturale che interroga la città, il suo modo di raccontarsi e di immaginare il futuro».

Durante il cammino si è parlato di Milano e delle Olimpiadi, di grandi eventi e della capacità del capoluogo lombardo di rispondere alle sfide organizzative e simboliche. Si è discusso di eredità, di trasformazioni degli spazi pubblici, di partecipazione civica.

«Expo ci ha insegnato che un grande evento può diventare occasione di crescita collettiva – ha aggiunto Ferraro – ma solo se i cittadini si sentono parte del processo. Con Olympic Experience abbiamo voluto rimettere al centro questa dimensione: osservare, comprendere, discutere insieme».

La conclusione all’Arco della Pace, attorno al braciere olimpico, ha restituito il senso di una città che vive i Giochi ma che, al tempo stesso, riflette su se stessa. Non solo spettacolo, dunque, ma lettura critica e condivisa del presente.
Una iniziativa significativa che conferma la vocazione di Mi’mpegno a coniugare cultura civica, grandi eventi e partecipazione attiva, riportando Milano al centro di un dialogo pubblico che non si limita all’entusiasmo, ma prova a costruire consapevolezza.

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