Milano 2027, Noi Moderati avvia la campagna di ascolto: “Riconnettiamo la città”

Padalino: “La città vive una disconnessione sociale, serve una nuova fase”. Palmeri: “Costruiamo l’alternativa per il dopo Sala”

Di Giorgio d'Enrico
Milano

Milano 2027, Noi Moderati avvia la campagna di ascolto: “Riconnettiamo la città”

Parte dai quartieri e dall’ascolto diretto dei cittadini la strategia di Noi Moderati in vista delle elezioni comunali di Milano del 2027. Il movimento ha lanciato la campagna “Riconnettiamo Milano”, un percorso di confronto diffuso sul territorio che punta a raccogliere istanze e criticità per costruire un programma politico per la prossima fase amministrativa della città.

A presentare l’iniziativa è stata Mariangela Padalino, coordinatrice milanese del partito, che ha parlato di una “profonda crisi sociale” che attraversa l’area metropolitana. “Chi lavora non riesce più a vivere a Milano ed è costretto ad andarsene, chi studia non trova prospettive per costruire qui il proprio futuro, chi vive in periferia spesso è invisibile”, ha spiegato Padalino. Secondo la consigliera comunale, dopo una fase di forte sviluppo “serve un giudizio di fine ciclo amministrativo” e l’apertura di una nuova stagione politica capace di tenere insieme crescita e coesione sociale. “È il momento di riconnettere Milano ai milanesi con ascolto vero, presenza e risposte concrete”.

Sulla stessa linea Manfredi Palmeri, consigliere comunale e regionale, che ha ribadito l’obiettivo di costruire un progetto alternativo all’attuale amministrazione. “Siamo qui per lavorare a una giunta nuova – ha detto –. Il tema del candidato verrà affrontato al momento giusto, ora la priorità è ascoltare la città e capirne i bisogni reali”.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche rappresentanti dei Municipi. Isabella Ferlicchia ha richiamato l’attenzione sul tema della sicurezza nei quartieri, mentre Donato Policastro ha sottolineato la necessità di una maggiore efficienza amministrativa e di una programmazione più strutturata sull’uso delle nuove tecnologie. Tra i temi emersi anche il disagio giovanile. Giusy Versace ha parlato di violenza e fragilità come “un dato di fatto”, annunciando iniziative nelle scuole per promuovere lo sport come strumento educativo e di inclusione.

Il percorso di “Riconnettiamo Milano” prevede inoltre un convegno dedicato alle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, intese come occasione per riflettere su inclusione, diritti e accessibilità, e un nuovo format di confronto sul disagio giovanile che coinvolgerà famiglie e professionisti. Un cammino che, nelle intenzioni dei promotori, porterà alla definizione di proposte concrete per la Milano dei prossimi anni. Defilata dunque al momento la figura del leader del partito Maurizio Lupi, che già da diversi mesi è stato indicato come possibile candidato sindaco del centrodestra. Una opzione che conta diversi sostenitori, in primis Ignazio La Russa, ma che incontra le resistenze di chi vorrebbe un nome più civico. 

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