Milano Cortina 2026, weekend in una località olimpica? Si possono sborsare quasi 3mila euro

I costi degli alloggi esplodono a Cortina e in Valtellina, mentre a Milano raddoppiano solamente. Poi ci sono i trasporti. E ovviamente i biglietti per le gare. I numeri

Di Giorgio d'Enrico
Milano

Milano Cortina 2026, weekend in una località olimpica? Si possono sborsare quasi 3mila euro

Per una volta non è Milano a fare la parte del leone. A vedere esplodere i costi in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono soprattutto le località di montagna, dove un semplice weekend per due persone durante i Giochi può trasformarsi in una spesa da vacanza di lusso. A certificarlo è un’indagine di Altroconsumo, rilanciata dall’agenzia Dire, che ha analizzato alloggi, trasporti e biglietti confrontando febbraio olimpico 2026 con un normale fine settimana di gennaio.

Il capitolo più pesante resta quello degli alloggi. Dormire due notti in un hotel a tre stelle o in un Airbnb nelle sedi di gara può costare, in media, fino a 1.800 euro, con punte ben più alte nelle destinazioni simbolo dei Giochi. A Cortina d'Ampezzo la spesa media per un weekend olimpico supera i 2.000 euro, con un incremento del 261% rispetto a un fine settimana standard di gennaio 2026. In Valtellina il prezzo medio sfiora invece i 1.700 euro, ma qui l’aumento percentuale è ancora più marcato: +437%, il dato più alto rilevato dall’indagine.

Alloggiare a Milano durante le Olimpiadi costerà "solamente" il doppio

Numeri che ridimensionano il ruolo di Milano, dove i costi restano molto più contenuti: poco sopra i 300 euro per un weekend, comunque circa il doppio rispetto a gennaio. Stesso ordine di grandezza per la Val di Fiemme, dove la spesa media si aggira intorno ai 500 euro. Dati che confermano come l’impatto più duro dei Giochi si concentri lontano dalle grandi città, nei territori alpini che ospitano le gare più attese.

Un elemento interessante riguarda l’andamento dei prezzi rispetto alla scorsa estate. Rispetto all’indagine di agosto 2025, le tariffe risultano in leggero calo e la disponibilità di alloggi non è mai mancata. Secondo Altroconsumo, i prezzi particolarmente elevati rilevati mesi fa potrebbero aver frenato le prenotazioni, costringendo albergatori e proprietari di case a rivedere parzialmente l’offerta. Il calo, però, non basta a rendere i soggiorni accessibili.

Il confronto tra hotel e Airbnb

Il confronto tra hotel e Airbnb mostra differenze significative a seconda delle località. A Cortina gli Airbnb risultano più cari degli hotel a tre stelle, superando i 3.000 euro in entrambi i weekend olimpici analizzati. In Valtellina accade l’opposto: gli hotel superano i 2.000 euro per due notti, mentre gli Airbnb costano poco più della metà. In Val di Fiemme gli affitti brevi arrivano a costare quasi una volta e mezza un albergo, mentre a Milano la forbice è più contenuta e gli Airbnb restano mediamente più convenienti.

Trasporti: non ci sono aumenti ma il prezzo è comunque significativo

Anche i trasporti incidono sul budget complessivo, soprattutto per chi deve raggiungere le località di montagna in treno. Non si registrano aumenti rilevanti rispetto a gennaio per i viaggi di andata e ritorno, ma i costi restano elevati. Da Milano a Cortina il biglietto A/R per due persone costa 216 euro, da Roma 338 euro, da Torino 318. La destinazione più economica da Milano è Tirano, in Valtellina, con 50 euro A/R.

Prenotare in anticipo resta una strategia fondamentale per contenere la spesa. Durante i Giochi la variazione media tra prezzo minimo e massimo dei biglietti ferroviari è del 71%, ma può arrivare fino al 164%, come nel caso della tratta Venezia-Milano, dove il costo A/R oscilla tra 82 e 217 euro. Confrontando febbraio olimpico con gennaio 2026, l’aumento medio dei biglietti va dal 4% per la Valtellina al 7% per Cortina e Val di Fiemme. Alcune tratte mostrano però rincari più pesanti sui prezzi massimi: Venezia-Valtellina +19%, Venezia-Val di Fiemme +27%, Firenze-Val di Fiemme +34%. Per Cortina, invece, aumentano soprattutto i prezzi minimi, rendendo più difficile intercettare offerte convenienti, con rialzi del 30% da Firenze e del 27% da Roma. Milano si muove in controtendenza, con una diminuzione media dei prezzi del 6%.

Quanto costa seguire le gare olimpiche

Infine i biglietti delle gare, altra voce tutt’altro che secondaria. Le opzioni più economiche sono legate all’hockey su ghiaccio a Milano, con meno di 100 euro per due persone, soglia sotto la quale rientrano anche biathlon, curling e sci di fondo. Salgono invece i costi per sci acrobatico e short track, che superano i 300 euro, fino ad arrivare al pattinaggio di figura, dove si possono toccare i 560 euro per due spettatori.

La combinazione tra disciplina e località fa la differenza sul conto finale. Un weekend a Milano per assistere all’hockey su ghiaccio può costare complessivamente poco meno di 700 euro per due persone, alloggio incluso. A Cortina, seguire lo sci alpino porta la spesa oltre i 2.800 euro. Ed è qui che il boom dei prezzi olimpici mostra il suo volto più netto: non sotto la Madonnina, ma tra le Dolomiti e le valli alpine.

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