Milano Cortina 2026, Rubio e Vance atterrati a Malpensa. Domani l'incontro con Meloni. Questa sera la cena di gala con Mattarella
Alla Fabbrica del Vapore la cena istituzionale che apre Milano-Cortina 2026. In città capi di Stato, sovrani e vertici internazionali. Rafforzato il piano sicurezza con oltre seimila uomini
Milano-Cortina, Vance domani incontra Meloni
L'ufficio del vice presidente degli Stati Uniti conferma che JD Vance, arrivato oggi in Italia per l'inagurazione delle Olimpiadi invernali, incontrerà domani a Milano la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, secondo quanto riferiscono i giornalisti al seguito del vice presidente americano.
Olimpiadi, Rubio e Vance atterrati a Milano. Questa sera la cena di gala con Mattarella
Prima di lasciare spazio allo sport, Milano vive la sua vigilia olimpica all’insegna della diplomazia e della sicurezza. Questa sera, alla Fabbrica del Vapore, è in programma il gala per l’inaugurazione delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, l’evento istituzionale centrale che precede l’avvio ufficiale dei Giochi Invernali. Alla cena parteciperà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme a una delle più ampie delegazioni internazionali mai ospitate in città per un evento sportivo.
Rubio e Vance già in Italia: l'atterraggio a Malpensa
Sul piano diplomatico, Milano ha iniziato la giornata con l’arrivo delle autorità statunitensi. Poco dopo le 9 è atterrato all’aeroporto di Malpensa il volo che ha portato in Italia il segretario di Stato Usa Marco Rubio. A seguire è arrivato anche il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance. I due atterraggi di Stato sono stati gestiti con un dispositivo di sicurezza imponente ma discreto, che ha consentito il normale flusso dei passeggeri al Terminal 1.
La cena di gala del CIO alla Fabbrica del Vapore
La serata di gala, organizzata dal Comitato Olimpico Internazionale, rappresenta il cuore istituzionale della vigilia olimpica milanese. Padrona di casa è la presidente del CIO Kirsty Coventry, che accoglie oltre 500 invitati nella storica struttura di via Procaccini, trasformata per l’occasione in sede di rappresentanza olimpica. Tra i presenti sono attesi presidenti della Repubblica, capi di governo, reali europei, ministri e rappresentanti diplomatici giunti a Milano per assistere alla cerimonia di apertura dei Giochi allo stadio di San Siro.
Milano blindata: zone rosse e trasporti modificati
Per garantire lo svolgimento dell’evento è stato attivato un piano straordinario di sicurezza attorno alla Fabbrica del Vapore. L’area è stata progressivamente interdetta a partire dalla tarda mattinata, con un perimetro che interessa via Procaccini, via Paolo Sarpi, piazzale Cimitero Monumentale e viale Pasubio. Sono scattati divieti di sosta, limitazioni all’accesso pedonale nelle zone più vicine alla struttura, chiusure mirate degli esercizi commerciali e la sospensione di alcune linee di superficie. Per parte della giornata non risultano operative anche le fermate metropolitane di Monumentale e Cenisio.
Circa cinquanta capi di Stato attesi alla Fabbrica del Vapore
Secondo le conferme ufficiali, la cena del CIO vede la partecipazione di circa cinquanta tra capi di Stato, presidenti, sovrani e primi ministri. Tra le presenze annunciate figurano delegazioni di numerosi Paesi europei, insieme a esponenti delle Nazioni Unite e alle principali cariche istituzionali italiane. Oltre al presidente Mattarella, è attesa anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in arrivo a Milano con volo di Stato.
Il protocollo della serata
L’accoglienza delle autorità è prevista intorno alle 20, seguita dall’ingresso nella Sala Cattedrale e dal servizio della cena, che dovrebbe concludersi entro le 22. L’intero evento è organizzato secondo standard diplomatici internazionali, con tempistiche serrate, controlli multilivello e una gestione logistica centralizzata dal CIO in coordinamento con le autorità italiane.
Sicurezza rafforzata su tutta la città
Il gala si inserisce in un dispositivo di sicurezza più ampio legato all’avvio dei Giochi. Come spiegato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, per Milano-Cortina sono stati impiegati oltre seimila uomini di rinforzo, tra forze dell’ordine, artificieri, unità cinofile, scorte e reparti antisabotaggio. A Palazzo Diotti, sede della Prefettura di Milano, è operativa una Sala Operativa Interforze che coordina il controllo del territorio, lo spazio aereo, le infrastrutture sensibili e i flussi di persone, con particolare attenzione a stazioni, valichi di frontiera e nodi di interscambio. Il dispositivo, già testato nei mesi scorsi in occasione di altri appuntamenti istituzionali olimpici, accompagna ora Milano verso l’apertura ufficiale dei Giochi, in una città trasformata in capitale diplomatica oltre che sportiva.
Il capo della sicurezza degli atleti Usa a Milano: "Non ci sono agenti Ice nella delegazione"
Nel frattempo oggi in conferenza stampa Nicole Deal, capo della sicurezza e dei servizi per gli atleti del Comitato olimpico Usa, ha chiarito: "Posso dirvi con certezza che non ci sono agenti dell'Ice che fanno parte della delegazione del Team Usa qui a Milano. Ci sono molte informazioni errate e supposizioni". "Che l'Ice sia qui - ha puntualizzato - e che si occupi della sicurezza dei Giochi per conto del Team Usa è falsa. Sono lieto di chiarire che l'Ice non fa parte della delegazione statunitense". Alla domanda se il governo degli Stati Uniti abbia inviato agenti Ice indipendentemente dalla squadra, Deal ha risposto di "non poter parlare a nome del Dipartimento di Stato o dell'ambasciata statunitense".