Milano Cortina e la lotta allo spreco alimentare: il cibo non consumato ai Giochi verrà recuperato. Ecco come
Fondazione Milano Cortina 2026 sigla un accordo di collaborazione con Fondazione Banco Alimentare ETS e TrentinoSolidale ODV, con l’obiettivo di promuovere il recupero del cibo non consumato nelle attività di ristorazione delle venue dei Giochi
Milano Cortina e la lotta allo spreco alimentare, il cibo non consumato ai Giochi verrà recuperato
Anche i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si impegnano concretamente nella riduzione dello spreco alimentare, promuovendo il recupero del cibo non utilizzato nelle venue competitive e non competitive e la sua redistribuzione alle persone in situazione di fragilità. Fondazione Milano Cortina 2026 ha siglato un accordo di collaborazione con Fondazione Banco Alimentare ETS, per le regioni Lombardia e Veneto, e con TrentinoSolidale ODV per la Val di Fiemme. L’iniziativa ha l’obiettivo di recuperare le eccedenze alimentari generate dalle attività di ristorazione dei Giochi, ridurre la produzione di rifiuti da cibo e rendere il cibo ancora edibile disponibile a chi ne ha bisogno.
Questo impegno era già stato assunto nella fase di candidatura dell’evento ed è stato successivamente integrato nella Strategia Sostenibilità, Impatto e Legacy della Fondazione. La strategia prevede il riutilizzo del 100% del cibo inutilizzato all’interno delle strutture e dei centri di produzione Food & Beverage (F&B), rafforzando il ruolo dei Giochi come laboratorio di buone pratiche ambientali e sociali.
A livello globale, circa un terzo del cibo prodotto viene sprecato. In questo contesto si inserisce l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, riferimento per l’intero Movimento Olimpico e per il Comitato Olimpico Internazionale (CIO). In particolare, l’Obiettivo 12 (Target 12.3) mira a dimezzare entro il 2030 lo spreco alimentare pro capite nella vendita al dettaglio e nel consumo, riducendo al contempo le perdite lungo le catene di produzione e approvvigionamento. Un’azione fondamentale per la sostenibilità ambientale, la sicurezza alimentare e lo sviluppo dell’economia circolare.
Zavatta (Fondazione Milano Cortina) : "Puntiamo ad una maggiore sostenibilità dell'evento"
"Siamo molto grati a Banco Alimentare e a TrentinoSolidale ODV per la collaborazione avviata, che rende concreto il nostro impegno verso una maggiore sostenibilità dell’evento – afferma Gloria Zavatta, Sustainability & Impact Director di Fondazione Milano Cortina 2026 –. Fondamentale è stato anche il confronto con le comunità locali dei territori coinvolti dai Giochi, dove da anni enti del Terzo Settore e partner pubblici lavorano insieme per sviluppare soluzioni diversificate e adeguate alle specificità di ciascun contesto".
Grazie al supporto delle due organizzazioni, da anni attive nel recupero delle eccedenze alimentari e del cibo ancora edibile, Fondazione Milano Cortina 2026 potrà inoltre sensibilizzare, durante i Giochi, tutti i soggetti coinvolti sull’importanza di una buona pratica ad alto impatto ambientale e sociale. Un impegno che contribuirà anche a celebrare la Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, in programma il prossimo 5 febbraio.