Milano-Cortina, Piantedosi: "Agenti Ice in strada? Fake news". Poi l'attacco a Sala: “Scopre la sicurezza solo ora”
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi replica al sindaco di Milano sulla presenza di Agenti Ice a Milano: "Come tanti altri della propria parte politica, scopre solo ora la sicurezza". Replica Pd: "Superato il limite"
Beppe Sala e Matteo Piantedosi
Milano-Cortina, Piantedosi: "Agenti Ice in strada? Fake news". Poi l'attacco a Sala: “Scopre la sicurezza solo ora”
È scontro aperto tra il Viminale e Palazzo Marino sul tema della sicurezza in vista di Milano-Cortina. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenendo al Tg1, ha risposto alle recenti dichiarazioni del sindaco Beppe Sala, liquidandole come tardive e strumentali.
“Mi interessa solo quello che pensano gli italiani, che credo si sentano tutelati da chi sta facendo il triplo delle assunzioni di quelle che faceva la sinistra quando governava il Paese. E, a quei tempi, a Sala andava bene così. E come tanti altri dalla propria parte politica, scopre solo ora il tema della sicurezza”, ha detto Piantedosi. Rispetto all possibile presenza di agenti Ice in Italia in occasione di Milano Cortina, Sala aveva detto di non sentirsi tutelato dal ministro.
Piantedosi: “Forze Ice nelle strade? Una fake news”
Il ministro ha poi smentito con decisione l’ipotesi di una presenza operativa in Italia di agenti dell’Ice statunitense in occasione dei grandi eventi legati a Milano-Cortina. “No, non si vedranno mai e per un semplice motivo: le attività di polizia in Italia, anche quando si avvalgono della collaborazione di altri Paesi, possono essere realizzate solo dalle nostre forze dell’ordine”. Alla domanda se agenti americani possano occuparsi di migranti o ordine pubblico, Piantedosi ha risposto senza esitazioni: “No, non è possibile e chi sostiene questa ipotesi spaccia una fake news e lo fa per incompetenza o per malafede”.
Quanto all’eventuale presenza di funzionari Usa, il ministro ha chiarito che, se presenti, “si occuperanno esclusivamente di compiti di analisi del rischio e scambio di informazioni con le forze di polizia italiana, senza essere operativi”, spiegando che il tema è stato affrontato anche con l’ambasciatore Fertitta.
Il Pd replica al ministro: “Piantedosi con Sala ha superato il limite”
Durissima la reazione del Partito Democratico. In una nota, il deputato e responsabile sicurezza Matteo Mauri accusa il ministro di aver oltrepassato il ruolo istituzionale. “È molto grave che un ministro dell’Interno attacchi il sindaco di una città che denuncia le carenze sulla sicurezza e che difende i propri cittadini. È molto grave che il ministro Piantedosi attacchi il sindaco Sala, che nell’esercizio delle proprie funzioni ha detto un netto no alle truppe di Trump a Milano”, afferma Mauri.
Secondo il Pd, il problema non sarebbe la posizione del sindaco, ma quella del governo: “Fino a qualche giorno fa il governo manco sapeva che stava per arrivare l’Ice in Italia. Lo stesso governo che si definisce sovranista, ma che poi invece di difendere la dignità della democrazia italiana abbassa la testa ed è capace solo di dire ‘obbedisco’ a Trump”.
“L’ex prefetto Piantedosi evidentemente ha superato il limite. Ha dismesso da tempo i panni del servitore dello Stato per dedicarsi completamente alla propaganda e allo scontro politico frontale”, conclude Mauri, esprimendo “vicinanza e sostegno” a Sala.
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