Milano, a Mazzei l'assessorato a Spazio pubblico e Edilizia scolastica: Sala ha trovato la quadra (e si tiene la sicurezza)
Dopo il no del Pd a un profilo tecnico esterno, il sindaco punta su una figura interna alla propria area civica, rafforzando la squadra di fiducia in giunta con sguardo alle primarie
Marco Mazzei
Milano, a Mazzei l'assessorato a Spazio pubblico e Edilizia scolastica: Sala ha trovato la quadra (e si tiene la sicurezza)
Il Sindaco di Milano Giuseppe Sala ha ridefinito l’assetto delle deleghe di Giunta, conferendo a Marco Mazzei l’Assessorato allo Spazio pubblico e Edilizia scolastica, con delega alle politiche inerenti all’arredo urbano e alle “piazze aperte”. Dopo il no del Pd a un profilo tecnico esterno, il sindaco avrebbe dunque puntato su una figura interna alla propria area civica, rafforzando la squadra di fiducia in giunta.
Sicurezza: delega a Sala. Ma nasce un comitato, con Mastrangelo e Re
L’idea iniziale di Sala era quella di affidare la delega alla Sicurezza a un profilo tecnico puro. Il nome individuato era quello di Tullio Mastrangelo, ex comandante della Polizia locale di Milano, ritenuto adatto a gestire un assessorato delicato come quello della sicurezza urbana. Su questa ipotesi, però, si dice che il Pd avrebbe posto un veto netto, costringendo il sindaco a rivedere i propri piani. La delega alla Sicurezza resta dunque al sindaco. Ma viene costituito il Comitato per la sicurezza cittadina con la partecipazione del Sindaco stesso, del Comandante della Polizia locale Gianluca Mirabelli e dell’assessore Marco Granelli. Del Comitato faranno parte Angelo Giuseppe Re, già questore di Sondrio, e Tullio Mastrangelo, già comandante della Polizia locale di Milano: nell’ambito del lavoro collegiale del Comitato, ciascuno dei due membri si occuperà delle tematiche inerenti alla propria specifica competenza e qualificazione.
L'osservatorio sulla sicurezza affidato a Cornelli della Statale
Roberto Cornelli, ordinario di criminologia presso l'Università degli Studi di Milano, coordinerà invece il nascente Osservatorio per la promozione di politiche di sicurezza democratica. Riguardo alle politiche giovanili, viene infine attivata, nell’ambito della struttura di staff al Sindaco, una funzione dedicata al protagonismo giovanile, alla dispersione scolastica e all’inclusione, tramite una risorsa che sarà successivamente individuata.
La nomina di Mazzei e la centralità della lista Sala in Giunta
A Mazzei dunque Spazio pubblico e Edilizia scolastica. Il consigliere in questi ultimi anni ha fatto valere le sue conoscenze soprattutto come esperto di mobilità sostenibile, specie quella a due ruote, è stato a capo della task force sulla sicurezza stradale nel 2023 ed ha lavorato per l'introduzione dell'obbligo dei sensori sui mezzi pesanti. La sua nomina ha anche un chiaro significato politico in prospettiva futura. Non è soltanto il risultato di una trattativa tra forze di maggioranza durata mesi. È anche un segnale della volontà della lista del sindaco di marcare il proprio spazio politico mentre nel centrosinistra milanese prende corpo il dibattito sulle primarie.
In questo contesto si inseriscono anche i confronti avvenuti negli ultimi mesi tra i civici che guardano con interesse alla possibile candidatura di Emmanuel Conte. Intanto, con l’ingresso di Mazzei, la lista Sala consolida la propria presenza in giunta. Gli assessori considerati più vicini al sindaco diventano quattro su dodici: Martina Riva, Emmanuel Conte, Tommaso Sacchi e Marco Mazzei. Nel prossimo futuro, potrebbe anche esserci un naturale cambio di nome per la compagine.
Le opposizioni: "Mazzei un ripiego che rende più debole la Giunta"
"In 6 mesi di tentativi non sono quindi riusciti a trovare a nessuno di valido in Città che accettasse di entrare nella squadra di Sala mettendoci la faccia? Per essere adesso costretti a ripiegare su una soluzione interna alla Lista del Sindaco, che conserva tutti i problemi di prima e che rende plasticamente questa Giunta più debole e più chiusa. Non un rimpasto utile alla Città, ma una soluzione utile ai suoi fragili equilibri interni mentre Milano è ferma. Tutti ormai anche a Sinistra hanno capito che così le cose non vanno, hanno chiesto discontinuità e davvero la risposta è Mazzei con al delega della 'cura della Città'?" Lo hanno detto i Consiglieri comunali Capigruppo a Palazzo Marino Alessandro Verri, Riccardo Truppo, Luca Bernardo, Mariangela Padalino e Manfredi Palmeri.
Riepilogando i mesi di trattative iniziati con le dimissioni dell'assessore all'Urbanistica Tancredi, i capigruppo aggiungono: "Vedremo se adesso (Mazzei, ndr) sarà capace con questa delega di far realizzare il parcheggio per bici più esteso d'Italia che aveva promesso come possibile o se si accorgerà che serve uno spazio grande più di 2 campi da calcio, incompatibile con quanto vorrebbero edificare i Club"