Olimpiadi, l'impatto sul mercato immobiliare: i prezzi di Cortina superano persino Milano. I dati
A pochi giorni dal via dei Giochi invernali, ecco come è cambiato il mercato immobiliare nelle località coinvolte: Cortina resta la più cara, forti aumenti sugli affitti, Milano e hinterland tra rialzi diffusi e stabilità
Olimpiadi, l'impatto sul mercato immobiliare: i prezzi di Cortina superano persino Milano. I dati
Mancano ormai pochi giorni all’avvio delle Olimpiadi Milano Cortina e, nei territori coinvolti, il conto alla rovescia è iniziato da tempo. Per oltre due settimane l’arrivo di atleti, addetti ai lavori e visitatori trasformerà città e località montane in poli di interesse internazionale, con un richiamo di pubblico da tutto il mondo. In questo scenario, una delle domande più ricorrenti riguarda l’impatto dell’evento sul mercato immobiliare: i prezzi sono aumentati? E quanto costa oggi comprare o affittare casa nelle zone interessate dai Giochi?
A fornire una risposta è l’ultima analisi di Immobiliare.it Insights, proptech company specializzata in data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it, che ha monitorato i valori di vendita e locazione nelle città e nei quartieri coinvolti dalle Olimpiadi Milano Cortina, confrontandoli con quelli di dodici mesi fa.
“Eventi di questa portata tendono a lasciare tracce che vanno oltre le settimane della manifestazione, soprattutto in termini di percezione e attrattività dei territori coinvolti”, commenta Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it. “Nel mercato immobiliare questo si traduce in dinamiche complesse, dove l’interesse generato dall’evento si intreccia con fattori economici e urbanistici preesistenti. I numeri vanno quindi osservati con attenzione, distinguendo tra effetti di breve periodo e trend più strutturali”.
Cortina d'Ampezzo: 12.800 euro al metro quadro per comprare
La località più costosa resta, senza sorprese, Cortina d’Ampezzo, storica meta del lusso alpino: qui comprare casa richiede in media oltre 12.800 euro al metro quadrato, mentre per affittare si arriva a sfiorare i 30 euro al metro quadrato. Bormio si avvicina a Cortina sul fronte delle locazioni, con 29 euro al metro quadrato, ma presenta valori decisamente più contenuti per l’acquisto, pari a 5.702 euro al metro quadrato. Verona, che ospiterà la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Milano Cortina, mostra invece prezzi più accessibili: 2.744 euro al metro quadrato per comprare e 12,2 euro al metro quadrato per affittare.
Per i centri più piccoli, caratterizzati da un’offerta immobiliare ridotta, l’analisi è stata estesa alle province di riferimento. Nel caso di Livigno è stata considerata la provincia di Sondrio, dove comprare casa costa in media 1.878 euro al metro quadrato e affittarla 11,6 euro. Predazzo e Tesero, sedi delle gare di salto con gli sci, combinata nordica e sci di fondo, rientrano nella provincia di Trento, con valori medi di 2.771 euro al metro quadrato per la vendita e 11,9 euro per la locazione. Per Anterselva, che ospiterà il biathlon, i dati fanno riferimento alla provincia di Bolzano, dove servono 4.680 euro al metro quadrato per acquistare e 15 euro per affittare.
Milano e hinterland: dal centro ai quartieri olimpici. I valori al metro quadro
Accanto a Cortina, l’altra grande protagonista delle Olimpiadi è Milano. In città, l’area del Duomo rappresenta il cuore simbolico dell’evento ed è anche il mercato immobiliare più caro: poco più di 11.000 euro al metro quadrato per comprare, secondo valore più alto tra tutte le località considerate, e quasi 31 euro al metro quadrato per affittare, il prezzo più elevato sul fronte locativo.
Per quanto riguarda la vendita, tra i quartieri monitorati il secondo posto spetta a Corvetto-Rogoredo, con circa 4.400 euro al metro quadrato, davanti a San Siro (4.120 euro). Seguono Forlanini (3.847 euro) e Santa Giulia (3.371 euro). Sul fronte degli affitti, Corvetto-Rogoredo si conferma seconda area più cara con 18,9 euro al metro quadrato, seguita ancora da San Siro a 18 euro. In questo caso si invertono le posizioni di Santa Giulia e Forlanini, con canoni rispettivamente di 17,2 e 16,5 euro.
Nei comuni dell’hinterland che ospiteranno alcune gare delle Olimpiadi Milano Cortina, ad Assago comprare casa costa in media 3.798 euro al metro quadrato e affittarla 16,8 euro. Rho risulta più economica in entrambi i casi, con 2.383 euro al metro quadrato per l’acquisto e 12,8 euro per la locazione.
Prezzi in aumento rispetto a un anno fa
Il confronto con i valori di dodici mesi fa evidenzia incrementi quasi ovunque. Tra i comuni spicca Bormio, con un aumento dell’8,6% per la vendita e un balzo del 51,4% per la locazione. Rialzi intorno all’8% per gli immobili in acquisto si registrano anche a Cortina e Verona, mentre Assago mostra valori sostanzialmente stabili, con un +0,6%.
Proprio Assago è però il secondo comune per crescita dei canoni di affitto, dietro Bormio, con un +6,3%, seguita da Rho a +6%. Tra le province analizzate, Sondrio emerge per gli aumenti più consistenti, sia nelle vendite (+8,6%) sia nelle locazioni (+11,3%) nell’arco di un anno.
Guardando infine ai quartieri di Milano, le compravendite mostrano aumenti diffusi: Santa Giulia registra la crescita più marcata (+7%), mentre San Siro si ferma a +1,6%. Più stabili i canoni di affitto, con Santa Giulia ancora in testa (+3,9%), mentre Centro e Forlanini risultano sostanzialmente invariati rispetto a dodici mesi fa.