Sala: “C’è la volontà politica di far male a Milano. Sicurezza? Potrei tenermi la delega. E sull'urbanistica..."

Sicurezza, report sui ricchi e polemiche politiche: dal sindaco la difesa dell’azione dell’amministrazione. Poi: "Tenermi l'urbanistica? E' un'opzione"

Di Giorgio d'Enrico
Milano

Sala: “C’è la volontà politica di far male a Milano”

Nel giorno dell’inaugurazione della nuova centrale operativa della Polizia locale, il sindaco Giuseppe Sala alza il tono contro quella che definisce una narrazione distorta su Milano. “Bisognerebbe anche essere onesti e raccontarla bene questa città”, afferma, parlando apertamente di “volontà politica di far male a Milano”. Parole che innescano la replica immediata dell’opposizione, con la Lega che respinge l’idea di un accanimento politico e ribalta l’accusa sull’amministrazione di centrosinistra.

Sala: “Report falsi e voglia di colpire Milano”

Secondo il sindaco, negli ultimi giorni sarebbero circolate ricostruzioni fuorvianti e “obbrobriose”, a partire dal report sui ricchi di Milano. “Ho visto cose che non stanno né in cielo né in terra”, dice Sala, sostenendo che la città venga colpita in modo selettivo nonostante affronti problemi comuni a molte altre grandi realtà urbane. “Milano aveva lo stigma della città più pericolosa d’Italia, poi si è visto che così non è solo qui”, aggiunge, ribadendo che la sicurezza resta un tema enorme, che va gestito dalla politica “tra chi chiacchiera e chi ci mette la faccia”.

Sala: "L'unico corpo di polizia che è aumentato è la polizia locale"

Nel suo intervento, Sala difende l’azione concreta dell’amministrazione sul fronte della sicurezza. La nuova centrale operativa della Polizia locale viene definita “auspicata da anni” e simbolo di un lavoro portato avanti “con dedizione”, anche per rispondere a quelle che il sindaco liquida come “polemiche sterili”. La sicurezza, sottolinea, “è un diritto dei cittadini” e non un tema elettorale, ma una questione di dignità e di rispetto degli impegni presi.

Il primo cittadino rivendica anche i dati sull’organico. “L’unico corpo di polizia che è aumentato è quello della Polizia locale”, afferma, parlando di investimenti significativi e di assunzioni continue. A fine mandato, spiega, gli agenti saranno oltre 500 in più. “Le auto con equipaggi in strada sono triplicate rispetto all’inizio del mandato, oltre ai pattuglioni”. Sala ringrazia prefetto e questore per la collaborazione definita “straordinaria”, ma si chiede se “la politica che sovrintende la loro azione stia facendo altrettanto”.

Sicurezza, Sala: "C'è l'opzione che mi tenga la delega"

Parlando a margine della presentazione della fondazione Vecchioni il sindaco si è invece soffermato sul tema della delega alla Sicurezza:  "C'è l'opzione" che tale delega resti in carico a lui. "C'è l'opzione ma che è realizzabile se riesco ad essere supportato". "Emotivamente avendo tanta voglia di lavorare dici 'lo faccio io'" però "il tema è delicato, tema che sta esplodendo in tutta Italia. Per cui se trovo una formula, e ci sto lavorando, per farmi supportare bene anche questa è la possibilità". 

Urbanistica, Sala: "Non molti altri casi come via Fauchè"

Fronte urbanistica, una soluzione potrebbe arrivare nel giro di qualche settimana per alcuni dei palazzi coinvolti nell'inchiesta milanese. E' una risposta alle preoccupazioni delle Famiglie sospese dopo l'ordine di abbattimento del cantiere di via Fauché. "Io non credo che ci siano molti altri casi del genere e quello era un caso un po' particolare però l'avvocatura sta dialogando con le famiglie ovviamente poi in connessione o diciamo con l'approvazione della procura spero che qualche caso possa essere risolto nelle prossime settimane". Quale soluzione? "Ci stiamo lavorando". 

La Lega risponde a Sala: “Sindaco-Calimero, Milano paga scelte sbagliate”

La risposta dell’opposizione arriva dal capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Alessandro Verri, che respinge l’idea di una città vittima di attacchi politici. “Spiace vedere il sindaco vestire i panni di Calimero”, afferma, sostenendo che “non ce l’hanno tutti con Milano, ma sempre più persone hanno aperto gli occhi sulla città costruita dalla sinistra in quattordici anni di governo”.

Secondo Verri, Milano sarebbe diventata sempre più elitaria, con un costo della vita insostenibile per famiglie, giovani e lavoratori. Alla giunta vengono imputati il consumo di suolo, l’assenza di un vero piano di integrazione sull’immigrazione e una mobilità urbana che renderebbe “ogni spostamento un percorso a ostacoli”. “Oggi, di fronte a una città più insicura, più cara e più diseguale, il sindaco preferisce parlare di complotti invece di assumersi le proprie responsabilità”, attacca il capogruppo leghista.

Nel mirino dell’opposizione finisce anche il Partito Democratico, che secondo Verri sarebbe il primo a chiedere “discontinuità” pur governando Milano da anni. La conclusione è netta: “Milano non ha bisogno di difendersi da critiche immaginarie, ma di voltare pagina”.

Capelli (Pd): "Su Milano da tempo in corso un accanimento mediatico e politico"

E' invece intervenuto per sostenere Sala il segretario metropolitano del Pd Alessandro Capelli: "Concordo con le parole del sindaco Sala e lo diciamo sempre: su Milano e' in corso da tempo un accanimento mediatico e politico da parte della destra".  Secondo Capelli, anche le immediate repliche della destra confermano uno schema ormai consolidato: "Trasformare temi complessi in polemica personale e spacciare per "sentimento diffuso" quella che e', in realta', una campagna politica tossica costruita a tavolino. Il copione e' sempre lo stesso: slogan e attacchi mediatici. Poi, quando si tratta di governare davvero, la destra sparisce". 

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