Turismo, a Milano il terzo Forum internazionale tra boom di arrivi e sfida undertourism. Meloni: "Italia ai vertici in Europa"

Santanchè apre i lavori al Palazzo del Ghiaccio. Meloni: “Italia ai vertici in Europa per presenze e permanenza”. Al centro piccoli Comuni, destagionalizzazione e sicurezza

Di Giorgio d'Enrico
Milano

Turismo, a Milano il terzo Forum internazionale tra boom di arrivi e sfida undertourism. Meloni: "Italia ai vertici in Europa"

Si è aperto oggi al Palazzo del Ghiaccio di Milano il Terzo Forum Internazionale del Turismo, promosso dal Ministero del Turismo e realizzato con Enit. Ad aprire ufficialmente i lavori è stata la ministra Daniela Santanchè.

Undertourism e piccoli Comuni al centro del dibattito

Il Forum è dedicato in particolare al tema dell’undertourism, con l’obiettivo di riequilibrare i flussi turistici e valorizzare le aree meno battute. In apertura è intervenuta in collegamento video la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, seguita dai saluti istituzionali del sindaco di Milano Giuseppe Sala, del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e del presidente del Senato Ignazio La Russa.

Tra gli interventi in programma anche quelli del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del commissario europeo alle Politiche regionali Raffaele Fitto e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, atteso domani.

I numeri del 2025: arrivi in crescita del 7,1%

A fornire il quadro quantitativo è il Viminale, attraverso i dati della piattaforma Alloggiati Web. Nel 2025 gli arrivi turistici in Italia sono cresciuti complessivamente del 7,1%, passando da 173 milioni a oltre 185 milioni. L’incremento riguarda sia le strutture alberghiere, sia quelle extra-alberghiere, che segnano l’aumento più marcato. A crescere sono stati sia i turisti italiani, con un +5,1%, sia quelli stranieri, aumentati dell’8,7%. Numeri che confermano un trend strutturale positivo e che rappresentano uno dei principali temi di confronto del Forum milanese.

Meloni: “Italia ai vertici in Europa per presenze e permanenza”

Nel suo videomessaggio, la presidente del Consiglio ha rivendicato i risultati raggiunti dal sistema turistico nazionale. “L’Italia continua a scalare la classifica dei Paesi più visitati al mondo, è diventata la seconda nazione europea per presenze turistiche, abbiamo superato per la prima volta nella storia la Francia”, ha affermato Meloni, sottolineando anche il primato europeo per la permanenza media dei turisti.

Secondo la premier, la strategia del Governo si fonda su due direttrici decisive: destagionalizzazione e delocalizzazione dei flussi. “Fattori decisivi per avere un turismo dinamico 365 giorni all’anno e diffuso su tutto il territorio”, ha spiegato, ribadendo l’attenzione verso borghi, aree interne e piccoli Comuni come custodi dell’identità più profonda del Paese.

Santanchè: “Piccoli Comuni motore della destagionalizzazione”

Nel corso della prima giornata, la ministra Santanchè ha sottolineato come il turismo italiano abbia superato nel 2025 la soglia dei 480 milioni di presenze, in aumento di oltre il 3% rispetto al 2024. Un risultato al quale, ha spiegato, contribuiscono in modo decisivo i piccoli Comuni, che crescono del +6,85% nelle presenze e del +7,86% negli arrivi, arrivando a rappresentare circa il 20% dei pernottamenti complessivi.

Un dato particolarmente rilevante, secondo la ministra, nell’ottica della destagionalizzazione e della diversificazione dell’offerta. “La crescita più intensa delle realtà minori si concentra nei mesi di spalla: ad esempio aprile registra un aumento delle presenze superiore al +26%”, ha evidenziato Santanchè, parlando di territori capaci di intercettare domanda fuori stagione e alleggerire la pressione sulle destinazioni già consolidate.

Sul fronte degli investimenti, il Fondo da 34 milioni di euro dedicato ai piccoli Comuni ha già impegnato 31,9 milioni a favore di 27 progetti capofila, coinvolgendo complessivamente 96 Comuni. Un intervento che, secondo il Ministero, ha generato un impatto economico stimato di oltre 98 milioni di euro.

Sala: “Tassa di soggiorno? Io tenderei a tenerla anche dopo i Giochi”

A margine del Forum, il sindaco di Milano Giuseppe Sala è intervenuto anche sul tema della tassa di soggiorno. “Io tenderei a tenerla anche dopo le Olimpiadi”, ha detto, sostenendo che il contributo è necessario per la cura della città, utilizzata quotidianamente da residenti, pendolari e turisti. Sala ha minimizzato l’impatto della tassa sulle scelte dei visitatori: “Ho seri dubbi che sia questo a far cambiare la decisione di venire a Milano”, osservando come il suo peso sia contenuto rispetto al costo complessivo degli hotel.

Fontana: "Lombardia interprete di un grande turismo"

"È bellissimo parlare di turismo da interpreti, a Milano e in Lombardia, questa è la grande novità". Lo ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana, nei suoi saluti all'apertura del Forum Internazionale del turismo. "Fino a pochi anni fa unico il turismo in Lombardia era da business e si realizzava in Fiera a Milano - ha aggiunto -, mentre adesso la Lombardia è diventata una diretta interprete di un grandissimo turismo, grazie alla ministra Santanchè per il suo infaticabile lavoro, perché ha saputo dare lo spunto che mancava e noi lombardi lo abbiamo colto subito e abbiamo fatto diventare la nostra Regione non solo una regione che produce ma anche che accoglie". Fontana ha poi fornito qualche dato. "Stiamo diventando anche noi una regione turistica, pensate che nel 2024 ci sono stato 21 milioni di arrivi e 53 milioni di presenze, e c'è stato un incremento del 26% rispetto al limite massimo raggiunto nel 2019". "Abbiamo subito il Covid e i suoi disastri e siamo riusciti a ripartire con questi numeri, +26% di turismo - ha concluso -. Il 67% dei pernottamenti è generato da turisti stranieri".

Bozzetti (Fondazione Fiera Milano): "Fiere elemento cardine per la valorizzazione del territorio"

"Noi nasciamo nel Paese più bello del mondo. Ha l'arte, la cultura, la gastronomia, i paesaggi, ma questi vanno valorizzati: e le fiere sono un elemento cardine nella valorizzazione del nostro territorio". Così il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti, intervenendo al Forum Internazionale del Turismo in corso a Milano. "Noi, in Fiera Milano, abbiamo 4 milioni e mezzo di visitatori che rappresentano una risorsa straordinaria da mettere a sistema con il territorio - ha spiegato Bozzetti -. Quindi il nostro obiettivo è far conoscere il territorio ai nostri visitatori, perché ogni persona che viene in Fiera Milano deve conoscere le proposte culturali, commerciali e quali luoghi visitare". "È per questo che stiamo facendo accordi con le istituzioni culturali e i vettori di trasporto affinché i nostri visitatori, al termine della fiera, possano andare con un treno veloce a Venezia, a Firenze, a Roma e godere delle nostre bellezze. Significa valorizzare il sistema fieristico, ma anche il nostro territorio", ha concluso Bozzetti.

Il Protocollo sul Turismo sostenibile e sicuro

Il Forum si concluderà sabato 24 gennaio con la firma di un protocollo sul Turismo sostenibile e sicuro, che coinvolgerà il Ministero del Turismo, il Viminale e i Comuni firmatari della Carta di Amalfi. Un passaggio che punta a rafforzare il coordinamento istituzionale e a rendere strutturale un modello di sviluppo turistico più equilibrato e diffuso.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE MILANO

Tags:
daniela santanchèforum internazionale del turismogiorgia melonimilano