BYD entra nella Top 10 italiana: crescita record e export globale
BYD chiude il 2025 con risultati straordinari in Italia e in Europa, confermandosi leader nel mercato Nuova Energia e unico brand 100% elettrificato.
L’ascesa inarrestabile di BYD nel mercato automobilistico italiano
L'anno 2025 si è chiuso sancendo un cambiamento epocale per il panorama automobilistico nazionale. BYD ha compiuto un balzo in avanti senza precedenti, riuscendo ad affermarsi con determinazione in un mercato storicamente complesso come quello italiano. Il brand ha saputo superare marchi con una legacy decennale e una presenza radicata sul territorio, puntando tutto su una visione futuristica e su prodotti pensati specificamente per le esigenze dei consumatori europei. La strategia di espansione ha trovato linfa vitale in una rete di vendita e assistenza che ha raggiunto una capillarità impressionante: oggi si contano infatti 101 punti vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale, gestiti da 30 dei più importanti gruppi di concessionari in Italia.
Questo successo non è frutto del caso, ma di una pianificazione meticolosa che mette al centro il cliente e l'ambiente. La capacità di offrire benefici tangibili, sia in termini di prestazioni tecnologiche che di sostenibilità ambientale, ha permesso al marchio di consolidare una posizione di rilievo tra i principali costruttori. Il mese di dicembre, in particolare, ha rappresentato il culmine di questa scalata, portando il brand a confrontarsi direttamente con i leader storici del settore.
Un primato basato esclusivamente sulla mobilità sostenibile
Analizzando i dati nel dettaglio, emerge un elemento di distinzione unico: la forza di BYD risiede nella sua natura puramente elettrificata. A dicembre 2025, il marchio ha registrato una quota di mercato del 3,1% con ben 3.347 immatricolazioni, un risultato che lo ha proiettato stabilmente nella Top 10 dei costruttori di veicoli in Italia. Ciò che rende questo traguardo straordinario è che è stato raggiunto esclusivamente attraverso la vendita di veicoli elettrici (BEV)e ibridi plug-in (PHEV).
A differenza di altri competitor, inclusi i nuovi attori emergenti dal mercato asiatico che mantengono in gamma vetture con motori termici, questa realtà si distingue come l'unico marchio cinese in Italia capace di scalare le classifiche senza fare affidamento sui combustibili fossili tradizionali. Questo posizionamento non solo evidenzia la solidità tecnologica del brand, ma lo pone in una posizione di superiorità strategica rispetto a chi deve ancora affrontare la complessa transizione energetica dei propri listini.
Numeri da record: la crescita esponenziale delle immatricolazioni
Il confronto con l'anno precedente lascia poco spazio alle interpretazioni. Se nel 2024 le immatricolazioni si erano fermate a quota 2.881, il dato complessivo del 2025 parla di un volume totale di 25.226 unità, segnando una crescita di circa 10 volte superiore rispetto all'esercizio precedente. La quota di mercato annuale si è attestata all'1,5%, ma è nel segmento specifico dei veicoli a Nuova Energia che il primato diventa assoluto.
Nel solo mese di dicembre, la quota di mercato in questo settore ha toccato il 15,4%, mentre su base annua si è consolidata al 12,3%, rendendo l'azienda il primo brand in Italia per questa categoria di veicoli. Particolarmente significativa è la performance registrata nel canale dei privati, un indicatore fondamentale che sottolinea il crescente apprezzamento e la fiducia dei cittadini italiani verso soluzioni di mobilità innovative e rispettose del clima. La capacità di attrarre l'utente finale, al di là delle flotte aziendali, è la prova provata della qualità percepita del prodotto.
La forza del network e la penetrazione nei mercati europei
Il successo italiano non è un caso isolato, ma si inserisce in una cornice di trionfi a livello continentale. In Europa, il marchio ha ottenuto risultati eccellenti nei quattro mercati principali. Nel Regno Unito, con circa 7.700 unità nel solo mese di dicembre, ha raggiunto una quota del 5,26%, entrando nella Top 10 inglese e registrando una crescita annua del 485%. In Germania, le oltre 4.100 unità di dicembre hanno contribuito a un totale annuo di 23.360 veicoli, con un incremento che supera l'incredibile soglia del 1.000% rispetto al 2024.
Anche Spagna e Francia hanno contribuito pesantemente a questa marcia trionfale. Il mercato spagnolo ha visto il raggiungimento di oltre 25.500 unità annue, mentre in Francia la crescita è stata costante mese dopo mese, portando le immatricolazioni totali oltre quota 14.300. Questi dati confermano come il design europeo e l'affidabilità tecnologica stiano abbattendo ogni barriera culturale, rendendo i veicoli elettrificati del brand una scelta primaria per i conducenti di tutto il Vecchio Continente.
Strategia globale ed export: il futuro della mobilità elettrica
Un pilastro fondamentale per sostenere numeri di questa portata è rappresentato dalla potenza industriale e dalla capacità di esportazione. A dicembre 2025, il volume delle esportazioni di veicoli a nuova energia ha raggiunto le 133.172 unità, pari a oltre il 31% della produzione globale mensile del marchio. Si tratta di un incremento notevole rispetto alla media del 22% registrata nei precedenti undici mesi, a dimostrazione di come le operazioni internazionali stiano diventando il motore trainante dell'intera azienda.
L'espansione al di fuori della Cina non è solo una questione di volumi, ma di influenza globale. La capacità di scalare la produzione mantenendo standard qualitativi elevati permette di rispondere con rapidità alla domanda crescente di mercati come quello italiano. Con una gamma prodotti sempre più ricca e una rete di assistenza capillare, il 2026 si prospetta come l'anno della definitiva consacrazione per chi ha scelto di scommettere esclusivamente sull'energia pulita, trasformando la mobilità da semplice necessità a esperienza tecnologica d'avanguardia.