"Calenda-Renzi possono arrivare al 10%. A temerli di più è il Cdx"

Piepoli analizza l'alleanza tra Azione e Italia Viva

Di Alberto Maggi
Matteo Renzi e Carlo Calenda
Politica
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"Calenda e Renzi insieme oggi sono al 5%, poi..."


"Sull'alleanza Calenda-Renzi si possono fare due valutazioni opposte. Se l'alleanza è di tipo amoroso tra i due, se si uniscono in senso etico e stretto, uno per due e due per uno, possono salire e anche tanto, arrivando perfino al 10%. Se invece restano su posizioni distanti, quelle attuali e quelle dell'accordo saltato Calenda Pd, fanno zero utili e bancarotta". Nicola Piepoli, decano dei sondaggisti, commenta e analizza per Affaritaliani.it l'intesa politica ed elettorale tra il leader di Azione e quello di Italia Viva.

"Oggi insieme valgono circa il 5%, se fanno una fusione atomica sfondano letteralmente, altrimenti ristagnano. Dipende tutto da loro. Io li ho studiati attentamente entrambi e francamente non pensavo proprio che si sarebbero ritrovati insieme. Sono due tipologie simili, due super-leader che si credono San Francesco o qualcosa di simile, riformatori di tutto e di tutti. Non credevo che tendessero a unirsi e invece i fatti mi hanno smentito".

Se dovessero sfondare, sottrarebbero più consensi al Centrodestra o al Partito Democratico? "Al Centrodestra", risponde Piepoli. "Non esattamente a Forza Italia perché Calenda e Renzi insieme potrebbero pescare tra coloro di Centrodestra che non votano. Unendosi aumentano il mercato politico, possono essere insieme una forza dirompente". Tanto da mettere a rischio all'annunciata vittoria del Centrodestra e di Meloni? "Nulla è assegnato a priori prima del voto. Esiste la probabilità oggettiva: se tiro 1.000 volte in alto la monetina, circa 500 volte esce testa e circa 500 croce. Poi esiste la probabilità soggettiva: in base a come mi sveglio al mattino creo la mia probabilità soggettiva. Se sono ottimista è 70 a 30, se sono pessimista è 30 a 70. Sia Calenda sia Renzi praticano la probabilità soggettiva, sono loro che creano la loro probabilità di avere successo o meno", conclude Piepoli.