Olimpiadi, ecco il menù tristellato per i grandi della Terra (con un grande assente a tavola)
Omaggio a Milano e all'Italia. Con Mattarella a fare gli onori di casa
Sergio Mattarella
Olimpiadi, la cena di gala e il grande assente
Le Olimpiadi di Milano-Cortina stanno davvero per iniziare, oggi a San Siro ci sarà l'attesa cerimonia d'apertura. Ma ieri si è tenuto un altro evento molto significativo, la cena con i grandi della Terra. Naturalmente a fare gli onori di casa, presso la Fabbrica del Vapore, in una location blindata, c'era il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il capo dello Stato - riporta Il Corriere della Sera - era seduto davanti a Vance e accanto al presidente del Coni Luciano Buonfiglio. Mattarella, rivolgendosi ai presenti, spiega le parole del motto olimpico: "Citius, altius, fortius, communiter”, ovvero “più veloce, più in alto, più forte”, non sono soltanto un programma sportivo — precisa Mattarella —. Dovrebbero essere, anzi, sono un programma a cui dovrebbero ispirarsi tutti i governi del mondo nelle relazioni tra di loro".
Leggi anche: Vannacci, nella squadra del generale c'è un po' di tutto: presenti Cicalone, Borghezio e... Soumahoro
Veramente tante le autorità mondiali presenti alla cena di gala, ma c'era anche un grande assente, il presidente francese Emmanuel Macron. Qualcuno è arrivato anche da molto lontano apposta per questo evento, come il principe Wangchuck del Bhutan. Ma cosa hanno mangiato i grandi della Terra? L'organizzazione dei Giochi ha puntato molto in alto, scelto il ristorante tristellato Da Vittorio per la preparazione dei piatti. Mattarella, Vance e tutti gli altri leader mondiali hanno gustato come primo il piatto forte i "paccheri alla Vittorio", conditi con sugo di pomodoro, parmigiano e basilico. Per secondo, - prosegue Il Corriere - guancia di vitello con spuma di zafferano. E, per concludere, tiramisù e carosello di piccola pasticceria. Il tutto accompagnato da Venezia Giulia annata 2022 e un Rosso del Sebino 2021: mentre, al momento del dessert, si pasteggia con un Donnafugata siciliano classe 2023.