Parlamento Ue, Macron costringe Sassoli al passo indietro. "Non mi ricandido"

Il presidente francese contrario al bis dell'esponente Pd. Preferisce cedere la poltrona al candidato del Ppe, l'anti-abortista maltese Roberta Metsola

Politica
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Parlamento Ue, niente bis per Sassoli. Ha deciso Macron

Macron affossa le speranze di un secondo mandato come presidente del Parlamento Europeo di David Sassoli. Dopo aver tastato il terreno in queste settimane,- si legge sulla Stampa - l’esponente del Pd ha capito che non ci sono le condizioni politiche per un bis. Dal gruppo dei liberali di Renew Europe, guidati politicamente dal presidente francese non è arrivato il sostegno necessario per portare avanti una candidatura alternativa a quella di Roberta Metsola, europarlamentare maltese del Ppe. La vicenda priva così l’Italia di una posizione di prestigio a livello Ue, spegne il sogno di chi sperava di riproporre anche a Strasburgo una coalizione semaforo come quella di Berlino (verdi-liberali-socialisti) e apre qualche crepa all’interno del gruppo socialista, che ora rischia di trovarsi costretto a votare controvoglia per una candidata anti-abortista.

Gli eurodeputati del Pd - prosegue la Stampa - sono delusi per la gestione delle trattative da parte della capogruppo Iratxe Garcia Perez, che non è riuscita a incassare il sostegno dei verdi e dei liberali. «Ma anche Sassoli ha partecipato ai negoziati», ribatte seccata una fonte dei socialisti spagnoli. Al di là delle accuse reciproche, il fatto è che ieri sera il presidente del Parlamento si è presentato nella riunione del gruppo per annunciare il suo passo indietro. O meglio: per dire che non farà alcun passo in avanti, visto che formalmente non aveva mai ufficializzato la sua candidatura, ma si era soltanto messo «a disposizione» del gruppo.

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