Sicurezza, stretta del governo sulle baby gang: multe fino a 1000 euro ai genitori se i figli minorenni girano con i coltelli
Ecco l'intervento sulle armi da taglio, annunciato dalla premier nella conferenza di inizio anno
Governo, stretta sulle baby gang: arriva un nuovo pacchetto sicurezza
Il governo ha deciso di intervenire in maniera netta sul fenomeno delle baby gang che sta terrorizzando le città italiane e prendendo sempre più piede. La premier aveva annunciato una stretta sulle armi da taglio in possesso dei minorenni e ora dalle parole si passerà ai fatti. Stretta draconiana sul porto di coltelli, giro di vite sulle baby gang e sanzioni anche ai genitori che non vigilano. Pene più severe per borseggi e furti in abitazione. Vincoli ai giudici sulla convalida dei trattenimenti di migranti. Sono alcune delle norme contenute nella bozza del pacchetto sicurezza messo a punto al Viminale dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di concerto con palazzo Chigi e pronto per uno dei prossimi Cdm.
Leggi anche: Legge elettorale, Meloni impone l'accelerazione e il modello Regionali agli alleati. Nessun compromesso stavolta, Lega e FI senza scelta
Un pacchetto di cui Piantedosi, - riporta Il Sole 24 Ore - rispondendo al question time della Camera a un'interrogazione del Pd, ha annunciato l’approdo "a breve in Parlamento", definendolo un "banco di prova per capire a chi davvero interessa collaborare per la sicurezza dei cittadini". Arriva quindi il giro di vite, annunciato dalla premier nella conferenza stampa di inizio anno, sulle armi da taglio. Di qui il divieto assoluto di porto di coltelli con lama di lunghezza superiore a 5 centimetri, punito con la reclusione da 1 a 3 anni con aumento di pena se il reato è commesso da persone travisate o riunite nelle vicinanze di banche e stazioni ferroviarie. E possibili sanzioni amministrative accessorie come la sospensione della patente, del passaporto o del permesso di soggiorno. Previste multe da 200 a 1.000 ai genitori se il porto di coltelli riguarda minorenni.