Trentini e Burlò liberi, Meloni annuncia: "Mesi di lavoro segreto, ora si apre un nuovo scenario"
La premier ringrazia intelligence e diplomazia e parla di collaborazione con Caracas per “altri sviluppi positivi”
È arrivato il messaggio ufficiale della presidente del Consiglio dopo la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò, detenuti per oltre un anno in Venezuela. In un videomessaggio diffuso il 12 gennaio, Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione per il rientro imminente in Italia dei due connazionali.
“Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e torneranno a casa. È una notizia che ci riempie di gioia”, ha dichiarato la premier, sottolineando la sofferenza vissuta dalle famiglie in questi mesi. Meloni ha poi ringraziato la rete diplomatica, l’intelligence e tutti i servitori dello Stato che “con un lavoro discreto ma efficace” hanno contribuito al risultato.
Nel messaggio, la presidente del Consiglio ha parlato anche di una “costruttiva collaborazione con le autorità di Caracas”, spiegando che il governo continuerà a lavorare affinché questo canale possa portare “ulteriori sviluppi positivi” sul piano dei rapporti bilaterali e della tutela dei cittadini italiani all’estero.