Ue, morto David Sassoli. Cdm per funerali di Stato. Il ricordo di Draghi

Sassoli era ricoverato nel centro oncologico di Aviano, in provincia di Pordenone, per una grave complicanza dovuta ad una disfunzione del sistema immunitario

David Sassoli (Lapresse)
Politica
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Sassoli, verso l'ok a funerali di Stato. Draghi: "Un italiano al servizio dell’Europa e dei suoi cittadini"

Una riunione del Consiglio dei ministri in programma nelle prossime ore dovrebbe deliberare i funerali di Stato per il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. "I primi ricordi che mi vengono in mente di David Sassoli sono il garbo, l’umanità, il suo altruismo, come anche la passione per la professione giornalistica, che lo ha reso uno dei volti più noti e amati fra tutti gli italiani. Lo spirito civico e la capacità di ascolto, che lo hanno guidato nel suo percorso politico, l’hanno fatto rispettare tanto dai compagni di partito quanto degli avversari", ha detto il premier Mario Draghi in Aula alla Camera, durante la commemorazione di David Sassoli. "A nome del governo e mio personale voglio ricordare Sassoli soprattutto come un italiano protagonista al servizio dell’Europa, delle sue istituzioni e dei suoi cittadini. Da presidente del Parlamento europeo la sua rara capacità di combinare idealismo e mediazione lo ha reso protagonista di uno dei periodi più difficili della storia recente: una voce attenta e autorevole a difesa dei valori europei e dei diritti dei più deboli". Per Sassoli "le istituzioni europee devono prima di tutto essere vicine ai cittadini e progredire col dialogo e il confronto. E il Parlamento è il luogo di questo dialogo e di questo confronto: è in Parlamento che l’Europa cresce e si rafforza, ed è in Parlamento che si promuove la democrazia, il multilateralismo, la cooperazione di fronte alla tentazione del populismo e dell’autoritarismo. Soprattutto durante una crisi sanitaria ed economica. Sassoli voleva un’Europa capace di raggiungere risultati, anche immediati, di proteggere i suoi cittadini, di promuovere il loro benessere, di aiutarli a costruire il proprio futuro».

Ue, David Sassoli morto. Disfunzione del sistema immunitario

David Sassoli è morto nella notte a causa del rapido peggioramento del suo quadro clinico. Il presidente del Parlamento europeo aveva 65 anni ed era malato gravemente. Era ricoverato nel centro oncologico di Aviano, in provincia di Pordenone, a causa di una grave complicanza dovuta ad una disfunzione del sistema immunitario. La notizia in un tweet del portavoce, Roberto Cuillo.

"Sassoli è deceduto all'1.15. La data e il luogo dei funerali saranno comunicati nelle prossime ore", scrive Cuillo. Solo ieri in Italia si era diffusa la notizia della sua malattia. Figlio d'arte, visto che il padre era pure giornalista e per questo si era trasferito a Roma, Sassoli aveva studiato nella capitale, frequentando il liceo classico Virgilio e poi la facoltà di Scienze politiche La Sapienza di Roma. Non ha terminato gli studi universitari perché ha iniziato molto giovane l'attività di giornalista.

Ha lavorato al quotidiano Il Tempo, all'agenzia di stampa Asca, nella redazione romana de Il Giorno, e poi è stato assunto in Rai nel 1992. Anche la sua formazione politica comincia da giovane, frequentando ambienti dello scoutismo, poi nella Rosa Bianca, associazione di cultura politica che riuniva gruppi di giovani provenienti dall'associazionismo cattolico (Aci, Fuci, Acli), e negli anni '80 partecipa all'esperienza della Lega Democratica, un gruppo di riflessione politica animato da Pietro Scoppola, Achille Ardigò, Paolo Prodi, Roberto Ruffilli. Sposato, due figli, tifoso della Fiorentina, è tra i fondatori di Articolo 21. Tre mandati da europarlamentare, l'ultimo dei quali culminato con l'elezione a presidente dell'assise di Strasburgo, dopo una carriera da giornalista ricca di riconoscimenti e traguardi.

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