Regionali Lazio: lunghe code ai seggi, attese anche di qualche ora, confusione sul tagliando antifrode, malori e pure qualche sbaglio.
Al seggio di Primavalle numero 1810, allestito in via Suor Celestina Donati, hanno fatto votare 70 persone con schede elettorali di un altro collegio uninominale prese in prestito dalla sezione accanto. Il disguido è stato determinato dal fatto che le due sezioni, pur adiacenti, appartengono a due collegi uninominali della Camera diversi, i numeri 1 e 11.
Segnalazione del Pd di Roma relativo ad un episodio he sarebbe accaduto presso la sezione 1200 di via Ardeatina.
“Un elettore che aveva sbagliato la modalità di voto ha correttamente chiesto una nuova scheda e il presidente del seggio gliel’ha negata inserendo d’imperio quella votata nell’urna nonostante la contrarietà del cittadino. Come riporta il sito del Ministero dell’Interno “secondo la più recente giurisprudenza, l’elettore che si rende conto di aver sbagliato nel votare può chiedere al presidente del seggio di sostituire la scheda stessa, potendo esprimere nuovamente il proprio voto. A tal fine, il presidente gli consegnerà una nuova scheda, inserendo quella sostituita tra le “schede deteriorate”. Bene ha fatto l’elettore, vittima di questa inqualificabile violazione dei suoi diritti, a denunciare penalmente il presidente del seggio”. Lo rende noto il Partito Democratico di Roma.
