Quell’uomo in bici che saliva verso il Campidoglio aveva fatto sognare l’esercito dei ciclisti. Dopo due anni, il sogno è svanito. Tutti a piedi. E la denuncia arriva dalla potente associazione Biciroma, la onlus che da anni è in prima linea per un vero progetto di piste ciclabili a Roma e che riunisce un esercito di oltre 10 mila persone. Dopo quasi due anni di interminabili trattative, attese e speranze, Biciroma pubblica un documento di fuoco sulle attività del Comune “a trazione ciclabile”, un atto d’accusa pesantissimo nel quale vengono elencate tutte le promesse disattese.
Le promesse mancate.
– Si era impegnato a fare una pista ciclabile sui Fori Imperiali e su Via Labicana, non si è fatta e non si farà;
– Aveva annunciato su alcuni media di mettere a Bilancio ( quello del 2014) decine di milioni di € per la mobilità ciclistica, lo stato delle ciclabili nel passato 2014 è stato eloquente ed ad oggi peggiora di giorno in giorno;
– Si era impegnato dinanzi alle telecamere d Striscia la Notizia a rilanciare il Bike Sharing per la primavera del 2014, siamo prossimi a quella del 2015 e lo stato fallimentare del bike sharing rappresenta bene questa amministrazione ad oggi inconcludente;
– Il giorno dell’inaugurazione della ciclabile di Monte Mario dinanzi ai suoi assessori ci ha stretto la mano dicendoci che avrebbe realizzato la pista sull’argine del Tevere, oggi non si sa più se ci siano ancora i fondi regionali;
– Nella sua campagna elettorale aveva fatto dello sviluppo della mobilità ciclistica uno dei punti fondamentali del suo programma ed oggi declassa le piste ciclabili in ciclopedonali;
Se poi vogliamo aggiungere cose esterne alla ciclabilità come la task force antiabusivismo, la situazione dei rifiuti o quella della manutenzione delle strade o dell’inciviltà ( writer) o del degrado ( insediamenti abusivi e disadattati in ogni angolo della città ) dilagante, il quadro sulla pochezza di questo sindaco e di questa amministrazione è completo.
E a proposito di una riunione aperta solo ad alcune associazioni, BiciRoma precisa: “Il Sindaco così come l’Assessore Improta però facciano un bagno di umiltà rispettando chi, come BiciRoma, lavora quotidianamente per la mobilità ciclistica. Se fossimo stati presenti gli avremmo chiesto di dichiarare il loro fallimento su questo tema (in parte l’Assessore l’ha fatto sul bike sharing qualche settimana addietro dinanzi ad un altro servizio di Striscia la Notizia non ancora andato in onda), dimettendosi dai loro incarichi per manifesta incapacità (per il Sindaco che si spaccia per un ciclista forse sarebbe da aggiungere il più appropriato falso ideologico), ma probabilmente invece avranno fatto qualche altro nuovo annuncio”.

IL DOSSIER. La potentissima associazione Biciroma pubblica un dossier sulle promesse del sindaco Marino, una speranza per i ciclisti romani, disattesa da due anni si “soli annunci”. L’elenco delle iniziative mai realizzate e la declassazione delle piste in “ciclopedonali”. E chiede le dimissioni dell’assessore per “manifesta incapacità”



