Un solo sussulto: quando nel 2006 è arrivata ad un passo dalla fascia di Miss Italia vinta da Claudia Andreatti. Il resto è il trionfo della serenità, tanto da definirsi ironicamente una “vera brava ragazza”.
Ventisette anni, acqua e sapone invidiabile, due occhioni verdi da “perdercisi dentro”, Elisa Silvestrin ha festeggiato da poco i 7 anni in Rai come annunciatrice. Prima “col ditino magico” che faceva comparire stelline e programmi, ora con la versione professional del volto che tre volte al giorno ricorda ai telespattatori gli appuntamenti televisivi della giornata.
Per affaritaliani.it ha accettato la sfida: tornare per un giorno a fare la modella, affidata all’obiettivo di Roberto Ronconi e poi anticipare i progetti per l’estate e il prossimo autunno.
Intanto le foto: “Confesso che ho sempre adorato essere fotografata – racconta Elisa – nei ho centinaia ma era da un po’ di tempo che mi mancava l’obiettivo. Posare per me è divertente ed è un momenti di allegria”. Così di buon mattino ha raggiunto la location di Ariccia, un agriturismo da “sogno” e poi si è immersa nel lavoro sfidando il vento freddo. Il risultato è nella sequenza di immagini di Ronconi che ritraggono una ventisettenne più sorridente che mai e accompagnata da un pizzico di sensualità ed un sottilissimo erotismo.
Un metro e 73 di altezza, la Silvestrin è una veneziana cresciuta a Oderzo, in provincia di Treviso e poi trapiantata a Roma dopo due mesi di Bocconi a Milano. “Dopo li liceo linguistico mi ero iscritta a Economia e poi è arrivata la chiamata della Rai… e Roma, il mio secondo amore. Quel periodo milanese è stato indimenticabile.. nel senso che mi era venuta la depressione che mi ha guarito il sole di Roma”.
Mamma di Ciro, 4 anni, bimbo vivacissimo e perennemente incollato “alla gonna”, la Silvestrin si prepara al suo debutto teatrale, previsto per l’autunno. “Il testo di Jean Paul Sartre é Porte Chiuse ed è un adattamento che abbiamo messo su con i colleghi amici dell’Accademia di Arte drammatica… sarà il nostro inferno”. E poi c’è sempre Marzullo che ogni domenica sera ospita la rubrica di Elisa, Sette Note, una striscia notturna dove “Elisa la dolce” mette in mostra le sue capacità di prossima conduttrice. Perché il richiamo dello show è più forte di lei e nel futuro vede un ruolo da conduttrice.
Quindi l’amore: “Ne ho uno grande, gigantesco, il più bello che la vita potesse donarmi. È mio figlio”.
Infine, il suo vestito da “brava ragazza”. “Lo sono davvero e se dicono che le brave vanno in paradiso io dico che se volete sapere dove vanno le cattive dovete chiederlo a loro”.
















