Oggi Affaritaliani cambia grafica. La homepage che vedrete sarà più ricca, funzionale e attraente, sempre al passo con i tempi. Più spazio ai video, vero motore dell’informazione all’epoca dei social. Più attenzione verso l’attualità e il mondo che cambia, mantenendo però fede alle nostre stelle polari, l’economia in primis e la politica. E poi ancora Corporate, il giornale delle imprese, che ha saputo trovare un modo accattivante per lo storytelling aziendale. Può sembrare una semplice notizia tecnica, ma per chi questo giornale lo fa ogni giorno — e per chi lo legge da anni — è qualcosa di più: è l’inizio di una nuova fase.
Il 2026, infatti, non è un anno qualsiasi. È l’anno in cui Affari compie 30 anni. Trent’anni di informazione digitale, iniziati quando Internet era ancora una promessa e non la realtà quotidiana che conosciamo oggi. In questo lungo percorso abbiamo visto cambiare tutto: la tecnologia, il modo di leggere le notizie, i tempi della politica e dell’economia. Una cosa, però, non è mai cambiata: il rapporto di fiducia con i nostri lettori. È questo il vero patrimonio del giornale.
La nuova grafica nasce proprio da qui: dal desiderio di rendere la lettura più semplice, più immediata, più vicina alle esigenze di chi ogni giorno sceglie di informarsi con noi. Non è solo un restyling. È il primo passo di una serie di novità che accompagneranno tutto il 2026, un anno che vogliamo vivere insieme alla nostra comunità di lettori, con nuovi progetti editoriali, nuovi formati e iniziative sempre più presenti nel dibattito pubblico.
Ci stiamo già preparando alla prossima edizione de La Piazza, che negli anni è diventata un luogo di confronto reale tra politica, imprese e società. E molte altre idee sono in cantiere. Alcune le vedrete presto, altre arriveranno nei mesi successivi, ma tutte avranno lo stesso obiettivo: rendere Affaritaliani ancora più utile, autorevole e vicino a chi ci segue.
Trent’anni sono un traguardo importante, ma non devono diventare un punto di arrivo. Al contrario, sono una responsabilità. Significa continuare a essere credibili, affidabili, indipendenti. Significa meritare ogni giorno l’attenzione e la passione che i nostri lettori ci dimostrano da così tanto tempo. La nuova grafica è il primo segnale di questo percorso. Il resto lo costruiremo insieme, giorno dopo giorno, notizia dopo notizia. Perché la fiducia non si celebra: si rinnova, ogni mattina.
Evviva Affaritaliani, dunque. E che questi che iniziamo a celebrare da oggi siano solo i primi 30 di una storia lunghissima. Nella Smorfia napoletano a questo numero si associano “le palle del tenente”, ovvero un richiamo alla forza, ma anche un modo per non prendersi mai troppo sul serio, anche in questo mondo scosso da guerre e da tensioni costanti. Insomma, mille di questi 30 anni, a noi, ai nostri lettori e a tutti quelli che negli anni hanno voluto concederci anche solo un momento della loro attenzione. Iniziamo dalla nuova grafica ma – come si suol dire – restate connessi: il bello deve ancora venire.

