di Emma Evangelista
La Marina Militare italiana cerca nuove leve. In questo particolare e delicato periodo storico molto si parla del ruolo dei nostri corpi speciali legati in particolare a questa forza armata. La vicenda di Girone e Latorre, che da due anni colpisce al cuore ogni italiano ed infierisce sul ruolo internazionale del nostro Paese e sulla rappresentanza diplomatica, ha comunque contribuito a raccontare la vita dei militari della Marina italiana e ad accendere un riflettore su questa carriera.
In questi giorni dai cartelloni pubblicitari della Capitale spiccano i volti di due soldati: uno in perfetto stile di rappresentanza con la divisa bianca e l’altro in versione mimetica. I due soggetti che hanno prestato “la faccia” per la pubblicità dell’arruolamento sono rispettivamente un allievo della Prima Classe dell’Accademia Navale ed un Ufficiale incursore del Comsubin (Comando Subacquei e Incursori).
Non è la prima volta che la Marina Militare promuove le opportunità di formazione e carriera attraverso le affissioni, le affissioni che in questi giorni occupano i 4×3 della Capitale sono state utilizzate in passato abbinate alla pubblicità sugli autobus e sempre ideate, realizzate e pianificate internamente dall’Ufficio di pubblica informazione e comunicazione della Marina. Il titolo del video naturalmente, è quanto di più genuino si possa immaginare: “Da grande farò il marinaio!”. Una campagna sicuramente di impatto che mostra i due volti più rassicuranti della Marina attirando l’attenzione sulle molteplici attività svolte.
In questo momento in cui le Forze Armate sono costrette dalla spending review a operare pesanti tagli al personale, sicuramente fa piacere vedere che esiste ancora la possibilità di arruolarsi anche con ruoli specialistici. La campagna è stata realizzata è stata realizzata a sostegno del concorso per l’Accademia Navale di Livorno e per altri due concorsi ancora in atto: quello per gli Allievi Marescialli con scadenza il 17 marzo prossimo e quello riservato per la prima volta ai laureati, per la nomina diretta di Ufficiali nel corpo Sanitario, del Genio Navale e della Capitaneria di Porto con scadenza il 24 febbraio (info su www.marina.difesa.it). Tra medici, piloti, cadetti, ufficiali, allievi e marinai sono ben 308 i posti per interni ed esterni messi a concorso, di questi ben 70 sono per allievi sottufficiali in ferma prefissata nelle capitanerie di porto.
Nella premessa del bando si invitano i giovani aspiranti, tra i diciassette e i 22 anni, a riflettere bene per fare una scelta importante relativa al corpo di appartenenza, visto che “L’Ufficiale di Marina è un professionista chiamato a decidere; le sue decisioni coinvolgono la vita dei dipendenti, in qualche caso l’intera Nazione, e debbono quindi essere indiscutibilmente le migliori”.







