Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » Marino sfida i Comunali: C’è chi lavora 4 giorni

Marino sfida i Comunali: C’è chi lavora 4 giorni

Marino sfida i Comunali: C’è chi lavora 4 giorni
ignazio marino
Nell’incontro con il presidente dell’Inps, Tito Boeri, il sindaco denuncia l’impennata di assenze per un solo giorno negli ultimi tre anni: “Sono passate da 37 mila a 50 mila”. E annuncia l’accordo per la lotta alla “settimana cortissima”, promettendo di premiare i più diligenti
Marino sfida i Comunali: C’è chi lavora 4 giorni
Marino sfida i Comunali: C’è chi lavora 4 giorni
Marino sfida i Comunali: C’è chi lavora 4 giorni

“Le assenze per malattia di un singolo giorno nell’ultimo triennio sono aumentate passando da 37mila a 50mila”. Cosi’ il sindaco di Roma, Ignazio Marino, al termine di un incontro in Campidoglio tra il primo cittadino e il presidente dell’Inps, Tito Boeri, che porterà fra poche settimane il Comune e l’Inps a firmare un protocollo d’intesa che darà il via a una sperimentazione per monitorare e ridurre il “fenomeno” delle assenze dei dipendenti capitolini premiando i piu’ diligenti.
Un protocollo d’intesa da firmare a brevissimo tra il Campidoglio e l’Inps per avviare già dalle prossime settimane nel Comune di Roma una sperimentazione con l’obiettivo di monitorare e ridurre il “fenomeno” delle assenze dei dipendenti capitolini premiando i più diligenti.
“Abbiamo avuto questo primo incontro perchè vogliamo andare nella direzione, più volte sottolineata, di premiare il merito dei nostri lavoratori. Per questo – ha spiegato Marino – vogliamo monitorare alcuni dati come le assenze per malattia di un singolo giorno che sono aumentate nell’ultimo triennio. Pensiamo che questo debba essere legato al salario accessorio con un sistema premiante per coloro che più si impegnano nell’interesse della qualità della vita dei cittadini. Avere la partecipazione in questo progetto sperimentale del presidente Boeri e della sua istituzione ci permetterà di avere strumenti sofisticati per il monitoraggio e l’analisi statistica. Vorremmo creare un gruppo di studio e controllo e valutare le differenze, capire i fenomeni che determinano le differenze nelle assenze per poter poi premiare anche economicamente i lavoratori più fedeli alla mission del Comune. Ci candidiamo a essere il primo Comune italiano ad avviare questa sperimentazione e un punto di riferimento per gli altri Comuni italiani”.
“L’Inps si e’ candidata a diventare il polo unico della medicina legale e ad estendere i controlli per malattia dal settore privato al pubblico grazie alle risorse stanziate nella riforma per la Pubblica amministrazione. Accogliendo questa richiesta del Comune – ha aggiunto Boeri – l’Inps si impegnerà a monitorare attentamente le assenze con lo scopo di identificare in che misura gli elementi patologici possono essere ridotti da controlli più serrati. Noi abbiamo dei metodi e delle procedure migliorate negli anni ma questa sperimentazione servirà anche a noi per affinare gli strumenti sul settore pubblico. Siamo, quindi, molto lieti di questa opportunità che credo sarà proficua. Il progetto partirà molto presto”.
A chi poi chiedeva al primo cittadino se saranno previsti penali per chi fa assenze, ha risposto: “Il fatto che ci sia un premio per chi si dimostra piu’ diligente e non ci sia per chi lo e’ di meno significa che a fine mese ci saranno stipendi diversi”.