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Senza casa di nuovo in piazza il 12. Tensione altissima per il corteo

Senza casa di nuovo in piazza il 12. Tensione altissima per il corteo
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La Questura conferma che gli “assaltatori di via delle Vergini” sono stati tutti ripresi e stanno per partire le denunce: “Tra i fermati soggetti noti per l’attivismo dei gruppi di Lotta e dei collettivi studenteschi”
Senza casa di nuovo in piazza il 12. Tensione altissima per il corteo
Senza casa di nuovo in piazza il 12. Tensione altissima per il corteo
Senza casa di nuovo in piazza il 12. Tensione altissima per il corteo
Senza casa di nuovo in piazza il 12. Tensione altissima per il corteo
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Senza casa di nuovo in piazza il 12. Tensione altissima per il corteo
Senza casa di nuovo in piazza il 12. Tensione altissima per il corteo

Dopo l’assalto alla palazzina di via delle Vergini che ospita i gruppi consiliari, si alza la tensione in attesa della manifestazione di sabato 12, quando i gruppi in lott aper la casa, i movimenti che da mesi imperversano per le strade di Roma, si sono dati appuntamento in piazza per manifestare.
Ed è la stessa Questura di Roma ad entrare in fibrillazione. Lo fa con una nota con la quale tenta di spiegare il motivo per cui nella giornata di martedì, nonostante la presenza in forze della Celere e della Digos, il gruppo che si è autodefinito Movimento per il diritto dell’abitare, è riuscito ad eludere il cordone e apenetrare negli uffici, seminando la paura.
Scrive la Questura poste evento: “L’immediato intervento delle Forze di Polizia ha consentito di bloccare oltre cinquanta attivisti gravitanti negli ambienti dell’antagonismo di sinistra, che, dopo aver posto in essere un blitz violento all’interno della sede di Gruppi consiliari di Via delle Vergini, si stavano accingendo ad allontanarsi. L’irruzione dei manifestanti è sfociata in azioni di danneggiamento e vandalismi all’interno della sede del Comune di Roma Capitale in via delle Vergini e ha visto anche un’addetta agli uffici colpita da malore e accompagnata in ospedale”.
E ancora: “Nell’immediatezza dei fatti sono scattate le indagini della Digos volte a ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto all’interno degli uffici istituzionali, al fine di accertare le singole responsabilità che si aggiungono a quelle del gruppo di attivisti che ha agito in concorso. Al vaglio anche le immagini realizzate dalla Polizia Scientifica all’esterno dell’immobile. Tra le persone fermate, tra gli altri, figurano numerosi soggetti noti per l’attivismo nell’ambito degli ambienti dei gruppi Lotta per la Casa – alcuni dei quali già identificati nel corso delle operazioni di sgombero di ieri- ed ai Collettivi studenteschi. Tutte le persone responsabili dell’aggressione sono state identificate dagli operatori di polizia intervenuti sul posto e nei loro confronti è imminente la denuncia all’Autorità giudiziaria per reati che vanno dalla violenza privata, al danneggiamento e, ancora, alla minaccia”.
Ora resta il problema di gestire la piazza per l’appuntamento del 12, quando è possibile che su Roma convergano attivisti da tutta Italia per manifestare contro il decreto Lupi. La somma di disoccupati più senza casa fa paura.