Stanno migliorando le condizioni di Antonietta Gargiulo, la donna aggredita lo scorso 28 febbraio dal marito carabiniere, che dopo averle sparato ha ucciso le due figlie e si è suicidato.
La donna, colpita da 3 colpi di arma da fuoco, era stata ricoverata d’urgenza al San Camillo di Roma, dove era stata sedata per una settimana intera e sottoposta a più di un intervento chirurgico.
Ora però le condizioni della donna hanno permesso ai medici di spostare la paziente dal reparto terapia intensiva a quello di chirurgia generale. Da quando si è svegliata dalla sedazione, giovedì scorso, Antonietta è seguita da un team di psicologi del San Camillo.

