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Un delirio drag queen al Gay Village. Mara Venier alla notte della corona

Un delirio drag queen al Gay Village. Mara Venier alla notte della corona
DRAG FACTOR 17 18 19 Luglio 2
Il concorso più irriverenti verso la finale. Dopo i giochi senza frontiere – salto in alto col tubino e lancio della borsetta – si prosegue a colpi di spazzola sino alla proclamazione
Un delirio drag queen al Gay Village. Mara Venier alla notte della corona
Un delirio drag queen al Gay Village. Mara Venier alla notte della corona
Un delirio drag queen al Gay Village. Mara Venier alla notte della corona

Seconda e terza giornata del concorso più eccentrico, colorato e stravagante d’Italia, dove concorrenti showgirls, androgine e classic drag, si sfideranno a colpi di musica, colori e look irriverenti. Il drag factor – The Italian Race amplia il successo della sua prima edizione grazie a una crescita di numeri esponenziale che lo nomina di diritto il concorso drag più importante dello stivale: dodici selezioni sul suolo Nazionale (a coprire tutto il Paese), oltre 130 Concorrenti e poi 60 tra Tutor e presentatori…
Da un’idea di Simone Farag e Polena de Kastor, nasce l’obiettivo di dare visibilità al fenomeno delle Drag Queen, espressione importante e fondamentale della cultura espressa dalla comunità lgbt e di contribuire al percorso di conquista di visibilità e dignità delle persone lgbt, con particolare focus proprio su drag e transessuali.
Venerdì 18 luglio, a colpi di rimmel aggressivi e perentori chignon, si sfideranno le semifinaliste del concorso, che vedranno eleggere la vincitrice nell’ultimo giorno di Sabato 19 Luglio, in cui si proclamerà la Drag Queen d’Italia per eccellenza. E a premiarla sarà Mara Venier.
Curiosità di venerdì 18 luglio saranno i DRAGAMES, ludico appuntamento sportivo all’interno del contenitore GAY VILLAGE GAMES… una sorta di giochi senza frontiere a tinte rainbow che il Gay Village ha voluto realizzare come appuntamento fisso in ogni venerdì di questa tredicesima edizione, come chiaro riferimento alla lotta all’omofobia nell’ambito sportivo. Giochi a Tema come il Drag Wrestling, oppure il Salto in Alto col Tubino, o il Lancio della Borsetta, daranno luogo a momenti di certa ilarità, strappando facilmente il sorriso dei presenti e sensibilizzando il pubblico sulla delicata questione dell’omofobia negli ambienti sportivi.
Il concorso, senza falsi misteri, ispirato al programma televisivo X Factor, è una gara tra drag divise in categorie a seconda delle loro peculiarità e del genere di show che presentano al concorso. Divise in tre macro-categorie, ritroveremo on stage: showgirls, androgine, classic drag.
Categoria Showgirl. Le showgirls sono quelle drag che meglio si adattano alla dimensione discoteca, con look curati e costruiti, con coreografie, trucco e spettacoli deliberatamente ispirati al panorama pop…
Categoria Androgine. Le androgine sono quelle che mantengono ben presente e visibile la loro entità maschile, spesso ispirate allo stile ibizenco, impersonano il giusto equilibrio tra uomo e donna e sono ritrovabili per la maggiore, sui palchi di musica house.
Categoria Classic Drag. Le classic drag sono le rappresentanti del genere drag per eccellenza. Vera e propria iperbole del gusto tutto al femminile, le classic drag sono teatrali, ironiche, comiche e impareggiabili nello strappare sorrisi e lacrime al pubblico.