Il californiano Ronn Moss, 61 anni senza un filo di grasso, bassista e cantante, fa parte del cast di Beautiful fin dalla prima puntata, 1987 negli Usa, 1990 in Italia (prima sulla Rai, poi, dal 1994, su Mediaset): ora è venuto il momento per Ridge Forrester di uscire di scena. Dopo aver sposato la sua Brooke Logan per l’ultima volta, l’amato protagonista della soap opera non farà ritorno dalla tragica luna di miele. Il “mascellone” più amato dalle casalinghe ha annunciato lo scorso agosto il suo abbandono alla produzione: secondo i maligni le ragioni dell’addio sarebbero legate a questioni di denaro. Un giorno non lontano l’amato Ridge Forrester potrebbe sempre fare ritorno, come recita la cinica legge di Bradley Bell, produttore di Beautiful: “Finché un personaggio non ha la testa mozzata, stai certo che può tornare”.
E UN PEZZO DI STORIA SE NE VA…
di Tony Denn
C’era una volta il Mascellone. No, non Mussolini ma Ron Moss in arte Ridge, colpevole del reato di essere “un figo”. Il dramma dei maschi italiani, da Gabriele d’Annunzio in poi, è sempre stato quello di avere un concorrente desiderato dalle coetanee che inevitabilmente diventa modello. Dal Vate al Duce passando per Rabagliati, Valentino, Salvatori, Guevara e Miguel Bosè alla fine dei 70, chi nasce maschio, prima o poi sbatte i denti sul belloccio di turno. Amen. Ridge era così: statuario, sportivo, inflessibile (lo si è visto a Ballando con le Stelle, dove il cotrappasso sognato da ex adolescenti si è materializzato in mise da burattino senza fichi alla Elio e capelli tinti), incarnava l’uomo che non doveva chiedere mai. Noi, tagliati fuori, dovevamo implorare, d’accordo. E l’umiliazione era doppia: italiani, sedicenti grandi amatori con fidanzate, sorelle, zie e nonne sospiranti per questa sorta di cognato di Ken. Persino Celentano, uno che era simbolo di machismo, non si perdeva il suo Ridge. Come Nanni Moretti ancora in Vespa e non ai girotondi che interpellava un turista USA in Caro Diario per avere notizie di Beautiful. E Cossiga, ancora al Quirinale, che annunciò l’ordinazione sacerdotale di Moss. Evvabbè, acqua passata. Ora Ron si ritira e un altro pezzo della vita se ne va. Non ne faremo un grave dramma, certo: siamo stati preparati alla vita da drammi seri come la fine di Non è la Rai e del Pentapartito, ce la faremo ancora. Certo è che morto Gigi Rizzi, ritiratosi Ridge, ora ci sono rimasti gli efebi queruli un pelo confusi. Da masculo meridionale posso dirlo? Mascellone già mi manchi.





