Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » CoffeeBreak » Drive In, arrivano sei dvd per i 30 anni e un documentario su Canale 5

Drive In, arrivano sei dvd per i 30 anni e un documentario su Canale 5

cofanetto dvd drivein

Antonio Ricci presenta i sei dvd, editi da Fivestore e curati da Fabio Freddi, dedicati allo storico varietà satirico degni anni 80 e il documentario, realizzato da Luca Martera, che sarà trasmesso in dicembre su Canale 5 Partecipa Guido Pisterna, responsabile Prodotti editoriali-Fivestore.


LA DVD COLLECTION

Drive In – 30 anni è l’esclusiva raccolta, realizzata da Fivestore, che ripropone per la prima volta il programma simbolo della televisione degli anni 80. Irriverente, nuovo, moderno, frizzante, il varietà satirico più famoso della tv, che ha trasformato il modo di far ridere, conserva ancora oggi tutta la sua vivacità. La critica della Milano da bere e del bocconiano rampante Sergio Vastano, del paninaro sfigato Enzo Braschi e della top model pentita Antonia Dell’Atte. Il riflusso e l’edonismo reaganiano presi in giro da Gianfranco D’Angelo nei panni del ministro guerrafondaio Giovanni “John” Spadolini e del socialista viveur Gianni De Michelis. La satira in anticipo sui tempi di Ezio Greggio, Enrico Beruschi e della moglie dell’onorevole Coccovace (Caterina Sylos Labini) sui “furbetti del quartierino”, le comiche di Benny Hill e le curve pop delle Ragazze “parlanti” Fast-Food. E ancora le parodie dei film campioni d’incasso e dei telefilm (Bold Trek con la coppia Boldi-Teocoli), la comicità che nasce dal vissuto quotidiano (il vigilante Vito Catozzo – Giorgio Faletti, l’ambientalista Johara), i tormentoni e i modi di dire rimasti sulla bocca di tutti: “Troppo giusto!”, “A me, me pare ’na strunzata”, “È chiaro ’stu fatto”, “Ce l’ho qui la brioche!”, “Has Fidanken”, “Porco il mondo che c’ho sotto i piedi”, “L’acqua è poca, anzi scarseggia, e la papera non galleggia”.

In edicola
La dvd collection Drive In – 30 anni è composta da sei dvd e altrettanti fascicoli (ognuno contenente storia, aneddoti e curiosità sul varietà più famoso degli anni 80, corredati da esclusive foto di scena). Ciascun dvd sarà in vendita al prezzo di 9,90€ ogni settimana dal 12 novembre, e con la prima uscita ci sarà in regalo il contenitore per raccogliere l’intera collezione.
Sul sito www.fivestore.it si può prenotare la collezione completa al costo di 59,90€.

In libreria
La versione deluxe di Drive In – 30 anni è composta da un’elegante custodia contenente un dvd e un libro di 48 pagine con curiosità, cronologia e approfondimenti. Dal 26 novembre in vendita al prezzo di 14,90€.


DRIVE IN IN DVD
Quando abbiamo iniziato a lavorare alla costruzione di Drive In – 30 anni, in un primo momento abbiamo pensato di dare ai dvd un taglio di suddivisone per argomenti. Dopo un po’ di tempo ci siamo resi conto che se questa scelta funzionava da un punto di vista logico-formale, non riusciva però a ricreare quell’atmosfera unica che scaturiva dal programma. Per questo dopo lunghe discussioni e ripensamenti, grazie ai suggerimenti di Antonio Ricci, abbiamo deciso di ricostruire delle puntate secondo le “regole originali”, scegliendo gli sketch non in ordine cronologico, ma in base al loro interesse e capacità di divertire, restando fedeli il più possibile al modo in cui la trasmissione si sviluppava trent’anni fa.
Quali le “regole originali”? Quelle che erano state alla base della novità Drive In e alla sua capacità di tenere inchiodati alla sedia milioni di italiani, di tutte le età, ogni domenica sera immediatamente dopo la cena per cinque anni di seguito. Per prima cosa la scelta dello spazio assolutamente inusuale e decisamente polimorfo per un varietà: un drive in. Poi la cornice, una storia che si sviluppava per tutto l’arco della puntata, tenendola assieme, e che si risolveva sempre con una truffa finale alle spalle del malcapitato di turno: nei primi anni il “Ragionier Beruschi”, e quando la vittima Enrico se ne andò, fu la volta di tanti altri illustri “ospiti”. E ancora i personaggi assolutamente “strani”; la satira politico-sociale sferzante che non si ritraeva davanti a nulla e nessuno; un linguaggio decisamente giovane ma mai volgare e, soprattutto, un procedere estremamente veloce e incalzante, allora sconosciuto al pubblico televisivo italiano. La satira, abbiamo detto, colpiva tutti e tutto: personaggi politici di qualsiasi area (governativa o d’opposizione, in maniera indifferente), società civile in piena “americanizzazione”, consumismo ogni giorno più trionfante, rampantismo che allora si confondeva con lo “yuppismo”, mondo della comunicazione, televisione di Stato, personaggi dello show-businnes, tic tradizionali del Bel Paese… Tutto ciò senza mai dimenticarsi che Drive In faceva ridere, faceva tanto ridere, dall’inizio alla fine; divertiva molto tutti i telespettatori: i ragazzi come i loro genitori, gli adolescenti e chi era alla soglie della terza età.
Abbiamo accompagnato queste sei “nuove” puntate (ricordiamo che l’ultima è dedicata alle papere e al “dobbiamo rigirare”) con delle brevi pillole (non più di tre quattro minuti per dvd) inserite all’interno dei “blocchi” (cinque o sei per puntata) al posto delle originali interruzioni pubblicitarie, ossia brevissimi interventi “esplicativi” di addetti ai lavori quali Freccero, Guglielmi, Simonelli, Mughini, di qualche personaggio della trasmissione e di Antonio Ricci.

il curatore, Fabio Freddi

DRIVE IN: IL DOCUMENTARIO DI CANALE 5

Reagan, Rambo & Coca-Cola in un covo di comunisti filo-palestinesi. Edonisti & rampanti, ovvero i milanesi da bere, la variante dopata dei “furbetti del quartierino”. I nazional-popolari Pippo & Raffaella: il delitto non paga, ma Berlusconi sì (o forse). L’origine del male, ovvero come un varietà comico-satirico sia stato trasformato, molti anni dopo, nella sentina di tutti i vizi e nella culla del Bunga Bunga per ignoranza, malafede e scherzi della memoria. Sono alcuni dei temi affrontati nel documentario di Luca Martera che andrà in onda nel mese di dicembre su Canale 5, in occasione dei 30 anni di Drive In.
Tra approfondimento storico e riflessione critica, lo speciale, della durata di 90 minuti, racconta come sia nato e perché sia rimasto nell’immaginario il programma simbolo della tv degli anni 80 a cavallo tra storia, politica, società e costume.
Pippo Baudo, Walter Veltroni, Tinì Cansino, Ciriaco De Mita, Enrico Vanzina, Gad Lerner sono alcuni dei protagonisti che, assieme ad Antonio Ricci, rievocheranno quello “spirito del tempo” tra compromessi pentapartitici, crisi rosse e nere d’identità, soldi facili e difficili, mode effimere e, incredibile a dirsi, una libertà di parola più ampia di oggi, senza la melassa buonista e il politicamente corretto.

l’autore del documentario, Luca Martera