Decretati i vincitori della sessantaseisima edizione del Festival del film Locarno, diverse sorprese, sostanzialmente nessun premio per l’Italia, cinematorafie emergenti superpremiate anche se il pardo d’oro resta in Europa, andiamo con ordine:
Il Pardo d’oro del Concorso Internazionale, Gran premio Cittä di Locarno, va a Historia de la meva mort di Albert Serra, film ufficialmente targato Spagna/Francia ma in lingua catalana; film che non abbiamo potuto vedere e che racconta gli ultimi giorni di vita di Giacomo Casanova, in modo romanzato e fantastico, immaginandosi il suo razionalismo messo alla prova da esperienze soprannaturali
L’altro Pardo d’Oro, dei “Cineasti del Presente” va al nepalese/statunitense “Manakamana” di Stephanie Spray e Pancho Velez, un film affascinante ma molto particolare, realizzato semplicemente mettendo in fila sequenze riprese da una telecamera fissa all’interno di una cabina di seggiovia: il percorso di ciascun viaggio dura 8 minuti, nei quali la telecamera riprende dialoghi, commenti ma a volte solo volti e silenzi, nessuna sceneggiatura apparente, nessuna recitazione. Un film particolarissimo ambientato alle pendici di una montagna nepalese dove la funivia conduce pellegrini e viaggiatori ad un antico tempio.

Miglior regista del Festival è invece il coreano Hong Sangsoo per U Ri Sunhi, di cui avevamo parlato, la giuria sceglie qui di premiare la naivetè e l’efficiacia narrativa piuttosto che l’abilità tecnica che nel film, pur molto bello, non spicca.
Miglior regista emergente è invece Lois Patino per Costa da Morte (spagna) premiato dalla giuria Cineasti del prensente.
Migliori attori sono il peruviano Fernando Bacilio per El Mudo di Daniel e Diego Vega (Peru’/Messico/Spagna, in spagnolo) e Brie Larson, migliore attrice per Short term 12 di Destin Cretton (USA)-
Premi speciali della del concorso internazionale a E Agora? Lembra me di Joaquim Pinto (portogallo).
Gabrielle di Louise Archambaud vince il premio del pubblico mentre, sempra fra i film di Piazza Grande “2Guns” vince il premio della rivista Variety.
Ancora da segnalare Mouton di Gilles Deroo e Marianne Pistone, migliore opera prima.
Da ultimo il misero bilancio per il cinema italiano che inizia comunque con un bel risultato per Alessandro Falco che vince il pardino d’oro del concorso Pardi di Domani ( e 10.000 franchi svizzeri) col suo cortometraggio “La strada di Raffael” (Italia/Spagna), mentre anche scorrendo il lungo elenco delle giurie indipendenti non si trova poi altro se non il premio “Don Quijote” assegnato dalla federazione internazionale delle societä cinematografiche (FIIC/IFFS) a “Sangue” di Pippo Delbono, premio oltretutto puramente simbolico non essendo dotato di alcuna borsa.
Concorso internazionale
Pardo d’oro
HISTORIA DE LA MEVA MORT di Albert Serra, Spagna/Francia
Premio speciale della giuria
E AGORA? LEMBRA-ME di Joaquim Pinto, Portogallo
Pardo per la miglior regia
HONG SANGSOO per U Ri Sunhi (Our Sunhi), Corea del Sud
Pardo per la miglior interpretazione femminile
BRIE LARSON per SHORT TERM 12 di Destin Cretton, Stati Uniti
Pardo per la miglior interpretazione maschile
FERNANDO BACILIO per EL MUDO di Daniel Vega e Diego Vega, Perù/Francia/Messico
Menzioni speciali
SHORT TERM 12 di Destin Cretton, Stati Uniti
TABLEAU NOIR di Yves Yersin, Svizzera
Concorso Cineasti del presente
Pardo d’oro Cineasti del presente – Premio George Foundation
MANAKAMANA di Stephanie Spray e Pacho Velez, Nepal/Stati Uniti
Premio per il miglior regista emergente
COSTA DA MORTE di Lois Patiño, Spagna
Premio speciale della giuria Ciné+ Cineasti del presente
MOUTON di Gilles Deroo e Marianne Pistone, Francia
Menzione speciale
SAI NAM TID SHOER (By the River) di Nontawat Numbenchapol, Tailandia
Opera Prima
Pardo per la migliore opera prima
MOUTON di Gilles Deroo e Marianne Pistone, Francia
Menzione speciale
MANAKAMANA di Stephanie Spray e Pacho Velez, Nepal/Stati Uniti
Pardi di domani
Concorso internazionale
Pardino d’oro per il miglior cortometraggio internazionale – Premio SRG SSR
LA STRADA DI RAFFAEL di Alessandro Falco, Italia/Spagna
Pardino d’argento Swiss Life per il Concorso internazionale
ZIMA di Cristina Picchi, Russia
Nomination di Locarno agli European Film Awards – Premio Pianifica
ZIMA di Cristina Picchi, Russia
Premio Film und Video Untertitelung
TADPOLES di Ivan Tan, Singapore
Menzione speciale
ENDORPHIN di Reza Gamini, Iran
Concorso nazionale
Pardino d’oro per il miglior cortometraggio svizzero
‘A IUCATA di Michele Pennetta, Svizzera
Pardino d’argento Swiss Life per il Concorso nazionale
VIGIA di Marcel Barelli, Svizzera/Francia
Premio Action Light per la miglior speranza svizzera
LA FILLE AUX FEUILLES di Marina Rosset, Svizzera
Piazza Grande
