A- A+
Costume
Atelier del gusto, a Milano due grandi firme della pasticceria e della pizza
Salvatore Varriale

Farina per la pizza prodotta “in diretta” esclusivamente da grani antichi italiani, qualità saragolla e carosella, grazie ad un vero mulino a pietra montato all’interno del locale e una stanza dei dolci dove sono esposte, come in un atelier d’alta moda tutte le delizie come babà, crostate, tiramisù, sfogliate ricce e frolle, caprese, pastiera napoletana, delizia al limone, code di aragoste, torta al limoncello e molto altro.

Apre a fine giugno una vera e propria cattedrale del gusto a cento metri dal Duomo di Milano, che vedrà protagonisti una delle grandi firme della pasticceria, autorevole membro dell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani, Salvatore Varriale, e lo chef pizzaiolo Giuseppe Vesi.  Vincitore della puntata napoletana di “Best Bakery”, Varriale ha ridato vita ai sapori tradizionali. Famosa è la sua pastiera che rilancia l’idea di un recupero della vera cucina di una volta. Il lato pizzeria è invece affidato a Giuseppe Vesi.

giuseppe vesiGiuseppe Vesi

Figlio di una storica famiglia di pizzaioli napoletani ha apportato nel settore pizza una vera e propria rivoluzione introducendo per la prima volta il concetto di “gourmet”. La sua ricerca costante lo ha portato ad utilizzare soltanto farine macinate a pietra e sta lavorando all’introduzione di prodotti 100% italiani. Gli ingredienti della pizza passano una dura selezione prima di finire sulle pizze prodotte. Ha vinto la puntata napoletana della trasmissione “Quattro ristoranti” dedicata alla pizza. La coppia di chef Varriale-Vesi è pronta dunque a presentare al pubblico milanese un locale dal concept votato a soddisfare la clientela a partire dalla prima colazione fino a sera e, se si desidera, anche per il dopo cena. E ce n’è di scelta, tra i prodotti che al mattino vengono preparati nel laboratorio di Varriale, non mancheranno, perciò i cornetti, le briosce. Affiancati alle pastiere, sfogliate con tutte le varianti del caso. Al centro del lato pasticceria La stanza dei dolci. In mostra su un tavolo, tutta la produzione di Varriale, e qualcuno già assicura che potrebbe verificarsi una variante della sindrome di Stendhal. Il lato pizzeria è affidato alla conduzione di Giuseppe Vesi. Lo chef pizzaiolo che ha reinventato un classico della tradizione aperto al futuro realizzando il marchio Pizza Gourmet ed un primo, apprezzatissimo locale, già noto a milanesi e non.

Ma Giuseppe Vesi vuole stupire con effetti speciali. Come? Al centro del lato pizzeria il mulino, con macine a pietra, in cui la farina, ottenuta da grani antichi italiani al cento per cento, utilizzata per fare la pizza sarà realizzata al momento. Varriale e Vesi sono pronti a meravigliare la loro clientela. Le altre sorprese sono tutte da gustare. 

 

  

 

Tags:
margheritapizza gourmetpastierababà
in evidenza
Berardi ciliegina dello scudetto Leao deve 20 mln allo Sporting

Le mosse del Milan campione

Berardi ciliegina dello scudetto
Leao deve 20 mln allo Sporting

i più visti
in vetrina
Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane

Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane


casa, immobiliare
motori
Al via le consegne di Alfa Romeo Tonale

Al via le consegne di Alfa Romeo Tonale


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.