Fisco e Dintorni
Rottamazione: PIN in pressing tra milleproroghe e convegni

Cav. Antonio Sorrento, Pres. PIN
Continua l’attività costante di Partite Iva Nazionali per la modifica della Rottamazione Quinquies. Cav. Sorrento “Le modifiche previste al Milleproroghe sono insufficienti, nel frattempo proseguono i convegni per informare i cittadini”.
Prosegue non senza polemiche l’iter di approvazione del decreto Milleproroghe che dovrebbe contenere anche norme sulla rottamazione delle cartelle esattoriali già introdotta nella Finanziaria 2026.
Associazioni e cittadini, infatti, lamentano da settimane i limiti stringenti della nuova rottamazione che escluderebbe gran parte dei debiti esattoriali senza risolvere i problemi dei contribuenti.
Tra tutti si segnala l’importante attività portata avanti in queste settimane dall’associazione sindacale Partite Iva Nazionali (PIN) che continua a incalzare il Governo e le istituzioni con petizioni volte a segnalare sempre con spirito propositivo le tante criticità della rottamazione.
Sul punto, fa sapere il Presidente di PIN, il Cav. Antonio Sorrento “Abbiamo analizzato attentamente le norme della nuova rottamazione. Grazie al nostro comitato scientifico abbiamo esaminato la legge di Bilancio e individuato alcune anomalie. Ad esempio, la norma permette di far aderire coloro i quali sono decaduti dalle precedenti rottamazioni mentre invece ciò non viene concesso ai contribuenti che con grandi sacrifici sono ancora a regime. Ebbene, apprendiamo della disponibilità in fase di Milleproroghe di trovare un modo per far mantenere la rottamazione a coloro i quali sono decaduti a fine 2025 e che ad oggi sono fuori da ogni possibilità. Questa e altre questioni sono ancora oggetto di petizioni in Senato e ne parleremo il 27 febbraio a Maglie in provincia di Lecce insieme agli Avv.ti Maria Assunta Saracino, Dario Marsella e Matteo Sances (si veda LOCANDINA)”.
