Il settimanale Time ha designato “Persona dell’anno” le cosiddette ‘Silence Breakers’. Le donne che hanno rotto il muro del silenzio e denunciato le molestie sessuali che hanno subi’to sul lavoro, a cominciare dalle attrici.
Le prime a “rompere il silenzio” furono le accusatrici dell’ormai ex potentissimo produttore Harvey Weinstein. Attrici che hanno lanciato e condiviso sui social network l’hastag #MeToo, tradotto nel suo equivalente in molte lingue.
Lo scorso anno la copertina toccò a Donald Trump, qust’anno si parlava del presidente Usa e della sua controparte cinese Xi Jinping.

