
Incredibile caso di malasanità. Aveva una semplice appendicite e doveva essere operata. Ma una giovane donna di 32 anni, al quinto mese di gravidanza, è morta. Motivo? All’ospedale hanno sbagliato e i medici le hanno asportato le ovaie al posto dell’appendice. Dopo due settimane è deceduta a causa di una setticemia. Ma c’è di più: il chirurgo che avrebbe dovuto essere presente durante l’operazione non c’era. Al suo posto due tirocinanti che hanno commesso il fatale errore.
Una banale appendicite è costata la vita a una giovane inglese al quinto mese di gravidanza. I medici avrebbero commesso un fatale errore rimuovendole un’ovaia, mentre era incinta. Per la 32enne, già madre di altri due bambini, non c’è stato scampo. E’ morta di setticemia a due settimane dall’intervento.
L’episodio di malasanità, che risale al 2011 ma i cui dettagli sono emersi solo ora, che sta sconvolgendo il Regno Unito. Sul caso è stata aperta un’inchiesta. Il tragico incidente è avvenuto al Queen’s Hospital di Romford, a Londra. Sotto accusa sono finiti due tirocinanti che sbagliarono l’intervento, avvenuto una domenica.
Ma è finito nel mirino dei giudici soprattutto il chirurgo, che avrebbe dovuto essere presente al momento dell’operazione e che invece era assente. La famiglia della donna ha annunciato che farà causa contro l’ospedale.

