Nei blitz della Guardia di Finanza finiti sotto sequestro anche prodotti semilavorati senza certificazione sanitaria
I militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Bari, coordinati dal Reparto Operativo Aeronavale, nel corso di controlli contro la pesca di frodo e a tutela dell’ambiente marino e di contrasto allo sfruttamento illecito delle risorse ittiche, svolti lungo il litorale del capoluogo pugliese e nella fascia costiera della provincia di Barletta-Andria-Trani, hanno sequestrato diverse specie di prodotti, pari a circa 360 chilogrammi di specie ittiche: ricci di mare, datteri bianchi, pesci e molluschi in cattivo stato di conservazione, nonché prodotti semilavorati privi di certificazione sanitaria.
L’attività, eseguita nel corso dell’anno in corso con l’impiego di moderni mezzi navali. Trenta in tutto gli interventi eseguiti. Nei confronti dei responsabili sono state applicate sanzioni amministrative che superano complessivamente i 125.000 euro, con la confisca, in alcuni casi, degli attrezzi utilizzati per la pesca illegale.

