di Nichi Vendola*
Tutte le volte che ho visitato un Cie confesso di aver provato un grande sentimento di vergogna: un luogo cosi’ degradato, cosi’ umiliante, cosi insopportabilmente lesivo della dignita’ della persona umana. Cio’ che sta avvenendo da giorni e giorni a Gradisca, cio’ che e’ avvenuto al Cie di Crotone e’ inaccettabile per un Paese civile.
E’ inaccettabile un luogo di reclusione nel quale non e’ possibile esercitare neanche i diritti che sono disponibili per i normali detenuti. Io credo che, in ogni caso, il Cie sia in se’ una realta’ antigiuridica e incivile, figlia di quella cultura feroce quanto inefficace che ha generato un mostro come la Bossi-Fini.
Quello che vivono coloro che ne vengono reclusi e’ un piccolo inferno. Per questo chiediamo al governo di chiudere, per ragioni di igiene pubblico e di decoro istituzionale i Cie presenti nel nostro Paese. Un Paese civile non puo’ tollerare altre tragedie, il governo si adoperi per mostrare al mondo che l’Italia e’ un Paese capace di accogliere e di rispettare le persone.
*presidente di Sinistra Ecologia Libertà
