Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Coronavirus » Green Pass, ipotesi stretta sui non vaccinati appena scatta l’arancione

Green Pass, ipotesi stretta sui non vaccinati appena scatta l’arancione

Possibili restrizioni per accedere ad alberghi e ristoranti. Il Cts valuta la nuova scadenza della carta verde, nulla dopo 9 o 6 mesi

Green Pass, ipotesi stretta sui non vaccinati appena scatta l’arancione
green pass
Nonostante il peggioramento della situazione con diverse regioni a rischio zona gialla, la linea del governo Draghi sull’emergenza Coronavirus rimane quella di mantenere l’attuale impianto
Green Pass, ipotesi stretta sui non vaccinati appena scatta l’arancione
Green Pass, ipotesi stretta sui non vaccinati appena scatta l’arancione
Green Pass, ipotesi stretta sui non vaccinati appena scatta l’arancione
Green Pass, ipotesi stretta sui non vaccinati appena scatta l’arancione

Green Pass, zona arancione divieti ai No Vax. Ipotesi stretta

Nonostante il peggioramento della situazione con diverse regioni a rischio zona gialla, la linea del governo Draghi sull’emergenza Coronavirus rimane quella di mantenere l’attuale impianto. Possibile – si legge sul Corriere della Sera – solo qualche aggiustamento che conceda maggiori garanzie ai vaccinati, ma senza stabilire un doppio binario per i No Vax. Le restrizioni potrebbero scattare soltanto se si arriverà in fascia arancione o rossa, anche valutando il modello tedesco del Green Pass 2G: negli alberghi e nei ristoranti possono entrare solo vaccinati (geimpft) e guariti (genesen). Gli scienziati sono giunti alla conclusione che dopo sei mesi dalla seconda dose gli anticorpi del vaccino cominciano a calare.

Nei prossimi giorni – prosegue il Corriere – si chiederà al Comitato tecnico-scientifico di valutare se ridurre la validità della certificazione verde da 12 a 9 mesi, o addirittura fino a sei, per aumentare la sicurezza. Il dibattito tra Palazzo Chigi e il ministero della Salute riguarda la possibilità di concedere il green pass solo ai guariti, ai vaccinati eachi si sottopone a tampone molecolare, che dura 72 ore. Stando alle ipotesi allo studio potrebbe essere abolito il ricorso al tampone antigenico, ma è una strada complicata perché taglierebbe fuori dal sistema le farmacie. Una mediazione possibile è mantenere il tampone rapido, ma dimezzarne la durata: da 48 a 24 ore.

LEGGI ANCHE

“Col Green Pass i vaccinati positivi eludono i controlli. Abbiamo dati falsi”