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Corruzione, il supermanager della sanità siciliana Iacolino indagato per mafia

Le indagini avrebbero accertato stretti legami tra Carmelo Vetro, esponente della famiglia mafiosa di Favara e il manager della sanità

Corruzione, il supermanager della sanità siciliana Iacolino indagato per mafia

Corruzione, il supermanager della sanità siciliana Iacolino indagato per mafia

Salvatore Iacolino, neo direttore generale del Policlinico di Messina, e super dirigente della sanità siciliana di lungo corso, è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata.

Al potente manager pubblico, fino a pochi giorni fa dirigente del Dipartimento della pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Salute, è stato è stato notificato un invito a comparire nell’ambito di una indagine sulla corruzione coordinata dalla procura della Repubblica di Palermo guidata da Maurizio de Lucia, che ha portato oggi all’arresto di un dirigente regionale e dell’imprenditore e boss mafioso di Favara. Gli investigatori dello Sco, della Dia e della Squadra mobile di Trapani in queste ore “stanno eseguendo svariate perquisizioni al fine di evitare la dispersione delle prove a seguito della discovery delle indagini”.

Le indagini – coordinate dall’aggiunto Vito Di Giorgio e dai sostituti Bruno Brucoli, Gianluca De Leo e Maria Pia Ticino – avrebbero accertato stretti legami tra Carmelo Vetro esponente della famiglia mafiosa di Favara e il manager della sanità che sarebbe stato “a totale disposizione del boss suo compaesano, favorendone gli interessi”.

In cambio Iacolino, ex parlamentare europeo del Pdl, nei cui confronti è stata disposta anche la perquisizione nell’abitazione e negli uffici nella sua disponibilità, avrebbe segnalato al mafioso persone che aveva interesse a fare assumere in società riconducibili al boss. Iacolino inoltre, secondo le accuse – avrebbe agevolato incontri tra Vetro e la vicepresidente della commissione Antimafia siciliana, Bernardette Grasso, e con il capo del Dipartimento della Protezione civile siciliana, Salvatore Cocina.