A- A+
Cronache

 

nicola cosentino

Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presidente Giampaolo Guglielmo, a latere Luigi d'Angiolella, ha rigettato la richiesta di revoca della misura cautelare per Nicola Cosentino, avanzata dai legali Stefano Montone e Agostino De Caro. Cosentino e' sotto processo per concorso esterno in associazione di stampo mafioso.

Ad annunciare il rigetto, il presidente Guglielmo alla fine dell'udienza odierna del processo imperniato sulle vicende dell'infiltrazione dei Casalesi negli appalti dello smaltimento rifiuti attraverso il consorzio Eco4. L'ex sottosegretario all'Economia era in aula. Giovedi' saranno depositate le motivazioni del collegio giudicante. I pm avevano espresso parere negativo.

"Ora salteranno molti tappi di champagne", e' la reazione a caldo di Stefano Montone, visibilmente amareggiato, al termine dell'udienza in cui il presidente del collegio C, prima sezione, del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Gianpaolo Guglielmo, ha reso noto che era stata rigettata la richiesta di revoca della misura cautelare a carico del deputato Pdl. Inizia, dunque, il conto alla rovescia per Cosentino che, dopo l'insediamento del nuovo parlamento, dovra' andare in carcere, non essendo prevista altra forma di detenzione alternativa. Amarezza e tensione e' la nota dominante al termine di una udienza durata cinque ore in cui sono stati ascoltati due collaboratori di giustizia del clan dei Casalesi, Luigi e Alfonso Diana, che hanno spiegato che mai si sono occupati di politica e che conoscevano Nicola Cosentino percha' era dello stesso paese. Domani e' previsto il deposito in cancelleria della decisione dei giudici Orazio Rossi, Francesca Auriemma e Marinella Graziano, titolari del processo a carico di Cosentino e di amministratori comunali di Casal di Principe e imprenditori nato dall'inchiesta 'Il Principe e (la scheda) ballerina'.

Presente in aula anche il pm Alessandro Milita che, martedi' scorso, aveva depositato il parere negativo della procura Antimafia alla revoca. Cosentino, visibilmente scosso, non ha voluto rilasciare interviste, ma si e' intrattenuto nell'atrio del palazzo di giustizia di Santa Maria Capua Vetere con il suo legale. Nel secondo processo, l'ex sottosegretario all'Economia e' accusato di corruzione e riciclaggio con l'aggravante del metodo mafioso, mentre e' caduta, in fase di udienza preliminare, l'accusa di falso. Fin dalle prime battute, l'udienza di oggi e' stata tesa in quanto era atteso, da un momento all'altro, il deposito dell'ordinanza a firma del presidente del collegio. Durante la fase dibattimentale, il pentito Luigi Diana ha riferito di aver incontrato, una volta in un bar, un fratello di Cosentino, Antonio. "Il giorno dopo venni rimproverato da Walter Schiavone, cugino di Francesco Schiavone detto Sandokan, il quale mi disse che io non dovevo votare per Cosentino, ma per Marcello Schiavone, figlio dell'ex sindaco di Casale candidato alla provincia. Io risposi, ma perche' non posso salutare nemmeno una persona incontrata al bar?". L'udienza, tutto sommato, e' stata a favore della difesa che ha chiarito in aula che provvedera' al controesame nell'udienza del 25 marzo. Per quel giorno Cosentino sara' gia' in carcere a fronte della misura restrittiva a firma del gip di Napoli Raffaele Piccirillo del 2010. Dopo il deposito delle motivazioni del collegio C, la difesa potra' fare appello al tribunale del Riesame che, dal momento in cui riceve gli atti, entro 20 giorni, puo' decidere.

Tags:
cosentinorevoca
in evidenza
Casaleggio-Sabatini, che coppia Mano nella mano in dolce attesa

Paparazzati in un hotel di lusso

Casaleggio-Sabatini, che coppia
Mano nella mano in dolce attesa

i più visti
in vetrina
Meteo, il maltempo spacca l’Italia tra temporali e super caldo

Meteo, il maltempo spacca l’Italia tra temporali e super caldo





casa, immobiliare
motori
Prende il via da Cagliari il raoadshow ELECTRIQA firmato Mercedes

Prende il via da Cagliari il raoadshow ELECTRIQA firmato Mercedes


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.