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Crans Montana, le testimonianze choc dei sopravvissuti e la versione di Moretti. Ma una cosa proprio non torna ai pm
I verbali dei sopravvissuti: "Non vedevamo uscite di sicurezza"

Jacques e Jessica Moretti
Crans Montana, le testimonianze choc dei sopravvissuti e la versione di Moretti (che non torna)
Emergono nuovi dettagli sulla tragedia di Crans Montana di Capodanno, costata la vita a 40 persone. Dalle testimonianze dei sopravvissuti e dalle dichiarazioni rese dagli indagati è stato possibile aggiungere qualche tassello a questa drammatica vicenda.
Quello che viene fuori con chiarezza è che i ricordi dei giovanissimi partecipanti su quegli attimi infernali, in seguito allo scoppio dell'incendio, sono quasi tutti identici. I verbali delle loro audizioni fatte dagli inquirenti, e consultati dalla tv elvetica Rts, - riporta Il Corriere della Sera - sono nel fascicolo depositato per l’udienza di convalida di oggi dell’arresto dei titolari del bar, Jacques Moretti (in carcere) e la moglie Jessica (ai domiciliari). "C’erano tantissime persone che cercavano di uscire dalla piccola porta d’ingresso (...). Non sono sicura che ci fosse un’uscita di emergenza nel seminterrato", dichiara una 16enne e lo conferma un altro ragazzo di 17 anni.
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Jacques Moretti ai pm: "Non è impossibile" che le fontane abbiano causato l’incendio, ammette, ma "non erano abbastanza potenti per incendiare la schiuma acustica. Avevo fatto dei test", "ci deve essere qualcos’altro". Continuano intanto le fiaccolate in varie città per ricordare chi ha perso la vita.
Ieri sera erano in 300 in piazza per Giovanni Tamburi, il 16enne vittima della strage di Capodanno che frequentava il liceo Righi, hanno organizzato in suo ricordo una fiaccolata davanti alla scuola. C'erano amici, insegnanti e non solo. "Tutto questo calore, tutto questo affetto e così tanti ragazzi e ragazze sono commoventi — le parole della sorella di Giovanni, Valentina, presente insieme a un altro dei fratelli e agli zii —. Ma è un momento che ci toglie le parole. Come il dolore, di domani e di tutti i giorni a venire, che è indicibile".
