Crans Montana, Meloni: "Rabbia e dolore enormi, ora squadra investigativa comune". Moretti, chi c'è dietro il pagamento della cauzione - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 11:50

Crans Montana, Meloni: "Rabbia e dolore enormi, ora squadra investigativa comune". Moretti, chi c'è dietro il pagamento della cauzione

Parole di sconcerto da parte della premier sulla scarcerazione di Moretti, il titolare del bar "Le Constellation", dove la sera di Capodanno sono morti 40 ragazzi e oltre 100 giovani sono rimasti feriti

di Emma Rossi

Strage di Crans Montana, Meloni: "Provo indignazione e sconcerto"

"Come ho gia' detto questa mattina (ieri, ndr), provo profonda indignazione e sconcerto per una decisione che infligge un ulteriore indicibile strazio alle famiglie delle vittime e dei tanti feriti. Lo Stato italiano e io personalmente resteremo giorno per giorno al loro fianco nel percorso di ricerca della giustizia della verita'. Il governo non lascera' mai sole queste famiglie. Fin dall'inizio, l'Italia ha offerto collaborazione all'autorita' elvetica per fare piena luce su quanto accaduto. La nostra Polizia giudiziaria ha consolidata esperienza per svolgere tutte le investigazioni necessarie: mi rammarico che questa disponibilita' finora non sia stata raccolta, che anzi le indagini abbiano conosciuto incertezze, ritardi e lacune, al punto che non sono state svolte neanche le autopsie di giovani deceduti che non presentavano ustioni". Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parlando con il "Corriere della sera", in merito alle indagini sulla tragedia dello scorso Capodanno a Crans Montana, in Svizzera. La premier, che esprime "rabbia e dolore enormi", aggiunge: "Chiedo pertanto che almeno adesso, dopo quanto accaduto, sia costituita senza ritardo e senza ulteriore resistenza una squadra investigativa comune che utilizzi la competenza e la professionalita' degli appartenenti alle Forze di Polizia italiane". 

Strage di Crans Montana, Moretti scarcerato. Chi c'è dietro il pagamento della cauzione 

La scarcerazione di Moretti, il titolare del bar "Le Constellation, dove la sera di Capoanno sono morti 40 ragazzi e oltre 100 sono rimsti feriti, è stata resa possibile dal pagamento di una cauzione pari a 400 mila franchi svizzeri (circa 430 mila euro), versata anche a copertura della posizione della moglie Jessica. Resta però il mistero su chi abbia materialmente sostenuto la spesa. Sull’identità del soggetto che avrebbe pagato la cauzione circolano soltanto ipotesi. Come riportato dal Corriere della Sera, la coppia Moretti non era originaria della regione e non poteva contare su una rete di relazioni personali solide. In una nota diffusa il 9 gennaio, la Procura generale di Sion aveva infatti precisato che Jacques Moretti “non aveva stretto relazioni personali” con gli abitanti del luogo. Secondo la ricostruzione del Corriere della Sera, i potenziali finanziatori si ridurrebbero a tre persone: un assicuratore e un notaio con uffici a pochi passi dal locale Le Constellation, oltre a un terzo uomo che Jacques incontrava regolarmente per motivi di lavoro. Nonostante la concessione della libertà provvisoria, la posizione dei coniugi Moretti resta sotto stretto controllo giudiziario: i documenti sono stati ritirati, limitando gli spostamenti, con obbligo di firma quotidiano per Jacques e ogni tre giorni per Jessica.

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