Crans Montana? No, i Moretti riaprono uno dei loro locali
Mentre resta alta l’attenzione sugli sviluppi giudiziari legati al rogo di Capodanno al Constellation, Jacques e Jessica Moretti potrebbero essere vicini alla riapertura di uno dei locali riconducibili alla loro gestione.
Secondo quanto riferito martedì sera da Porta a Porta, già venerdì potrebbe riprendere l’attività de Le Vieux Chalet, esercizio situato a Lens, a breve distanza da Crans-Montana. Si tratta di uno dei tre locali gestiti dalla coppia e dello stesso posto in cui, nella notte della tragedia, si trovava l’imprenditore corso.
La trasmissione condotta da Bruno Vespa aveva già documentato nei giorni scorsi alcuni lavori di ristrutturazione all’interno del locale. Una troupe Rai aveva ripreso Jacques Moretti nei pressi de Le Vieux Chalet proprio nel periodo in cui avrebbe dovuto presentarsi davanti ai magistrati. L’interrogatorio, però, era stato rinviato su richiesta dei suoi legali, che avevano motivato l’istanza parlando di un grave stato depressivo dell’imprenditore.
Nel servizio, l’inviata aveva provato a rivolgergli alcune domande, senza ottenere risposta. Moretti era apparso contrariato dalla presenza delle telecamere. Le immagini lo mostravano inoltre mentre saliva e scendeva da una scala, impegnato in alcuni interventi sul tetto del locale.
Nel frattempo, Yves Duc, presidente del Rotary di Crans-Montana, è intervenuto con una nota ufficiale per smentire le voci circolate su presunti aiuti economici alla famiglia Moretti. “In nessuna circostanza il nostro Club o la Fondazione Rotary di Svizzera hanno fornito alcun sostegno finanziario, né diretto né indiretto, alla famiglia Moretti”, ha chiarito Duc, definendo qualsiasi indiscrezione in tal senso una “totale fake news”.

