Rogo di Crans-Montana, svolta a Roma: indagati i coniugi Moretti per omicidio plurimo
Una notte di San Silvestro trasformata in un inferno di fiamme e terrore nel cuore delle Alpi svizzere. Era il 31 dicembre quando un devastante incendio ha raso al suolo il locale Le Constellation a Crans-Montana, provocando la morte di 41 persone e il ferimento di altre 115 in un drammatico bilancio che ha sconvolto l’Europa.
In questo contesto, la Procura di Roma ha formalizzato l’iscrizione di Jacques Moretti e della moglie Jessica nel registro degli indagati per il rogo del locale Le Constellation, avvenuto il 31 dicembre a Crans-Montana. I magistrati di piazzale Clodio, sotto la guida del procuratore Francesco Lo Voi e del pm Stefano Opilio, contestano alla coppia i reati di disastro e omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime.
Le accuse sono ulteriormente aggravate dalla presunta violazione delle norme sulla sicurezza e sulla prevenzione degli infortuni. Secondo le prime informazioni, i due coniugi non verranno ascoltati nell’immediato dagli inquirenti romani, mentre l’inchiesta prosegue per fare luce sulle responsabilità della tragedia avvenuta in territorio svizzero.

