Con il 3 maggio, anniversario del transito di Fra Tommaso da Olera, entrano nel vivo alcune celebrazioni e appuntamenti per ricordare il Venerabile che il 21 settembre sarà beatificato a Bergamo.
CHI E’- Si tratta di frate Tommaso Acerbis, figlio di Pietro e Margherita nato a Olera (Bergamo) verso la fine del 1563 mentre con la 25a sessione si chiudeva il Concilio di Trento. Si fece cappuccino a Verona nel 1580. Fisicamente robusto, vestito di saio marrone, corda francescana ai fianchi, con barba incolta alla cappuccina, dai capelli tendenti al rosso (era in fatti chiamato “Il Rosso”), fronte stempiata. Fu cercatore e apostolo nelle città venete di Verona, Vicenza, Padova, Conegliano, Udine. Percorse pure il territorio trentino: Rovereto, Ala,Trento. Nel 1617 passò ad Innsbruck nel nord Tirolo e operò intensamente, nella valle dell’Inn, per la Riforma cattolica promossa dal Concilio di Trento. Fuori del Tirolo, fu accanto al duca di Baviera Massimiliano I (Monaco), all’imperatore Ferdinando II (Vienna), all’arcivescovo Paride Lodron (Salisburgo). Fu amico e direttore di spirito degli arciduchi Leopoldo V e Claudia de Medici, delle arciduchesse d’Asburgo Maria Cristina ed Eleonora, del Card. Carlo Gaudenzio Madruzzo vescovo di Trento e di numerosi fedeli. Morì il 3 maggio 1631 a Innsbruck nel Tirolo, dove è sepolto nella chiesa dei Cappuccini. Per la sua beatificazione è stato compiuto il Processo Informativo negli anni 1967/68. Papa Giovanni Paolo II ha firmato il decreto dell’eroicità delle virtù il 23 ottobre 1987.
GLI APPUNTAMENTI:
Sabato 4 Maggio ore 20.30 Fiaccolata e Santa Messa al Cuden Dalla Chiesa parrocchiale di Olera (BG).
Giovedì 16 Maggio ore 9.30 Giornata di studio su Fra Tommaso e Pellegrinaggio a Olera. In occasione delle celebrazioni per il 400° anniversario del Convento dei Cappuccini di Albino. Presso la Scuola Apostolica del Sacro Cuore di Albino una giornata di studio sulla figura di Fra Tommaso. A seguire pellegrinaggio a Olera dove alle ore 15.00 verrà celebrata la Santa Messa dal vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi.
