“Emergenza al Constellation”, 171 chiamate in un’ora e mezza
“Vorrei che veniste, perché c’è un’emergenza al Constellation“: è questa la prima chiamata di emergenza giunta alle 1:30 del primo gennaio al centralino del numero di soccorso svizzero 114, subito dopo l’inizio del rogo di Crans-Montana, dove sono morte 40 persone e 116 sono rimste ferite.
In quella notte sono state 171 in un’ora e mezza le telefonate di segnalazione. Alcune di queste registrazioni sono state trasmesse dalla televisione francese BfmTv, che ha avuto accesso ai file contenuti negli atti dell’inchiesta. “Per favore, è il Constellation a Crans-Montana signora, c’è un incendio, ci sono dei feriti“, chiede aiuto un’altra persona in preda alla disperazione. “Bisogna mandare i soccorsi subito, ci sono troppi feriti!”, grida poi al telefono. Le chiamate hanno continuato ad arrivare fino alle 3 del mattino. Sotto shock, molti tentano di descrivere il dramma che stanno vivendo, con discorsi a tratti confusi ma carichi di orrore. “Sono quasi morto al Constellation. Credo di essermi bruciato. Il Constellation è bruciato interamente”, riferisce un altro testimone. “Credo che i miei amici siano morti dentro… Molte persone stavano per morire signora, chiami un’ambulanza”. Tramite la centrale è poi iniziato il coordinamento degli interventi e, a quel punto, anche i soccorritori si mettono in contatto: “Sono sull’incendio a Crans-Montana”, spiega uno dei primi giunti sul posto. “Primo bilancio: tre ustionati gravi”.
Crans-Montana, i pm di Roma avranno accesso agli atti
La Procura vallesana ha concesso l’assistenza giudiziaria all’Italia in relazione alla tragedia di Crans-Montana. Lo ha detto una portavoce dell’Ufficio federale di giustizia (UFG), l’autorità competente in materia, ai microfoni della Radio SRF. L’UFG precisa di essere stato informato oggi che il pubblico ministero del Canton Vallese ha dato seguito alla rogatoria presentata dalla Procura di Roma. Concretamente le autorità italiane avranno accesso alle prove già raccolte. Ciò avverrà nel rispetto dei diritti previsti dalla legge per le parti potenzialmente coinvolte dalle misure di assistenza giudiziaria.

