Nuovi interrogativi sul delitto di Chiara Poggi, uccisa nel 2007 a Garlasco. Durante la trasmissione Mattino 5 si è tornati a parlare di un dettaglio dell’autopsia che da anni suscita dubbi: le ferite sulle palpebre della vittima.
Secondo quanto riportato nel referto, Chiara presentava due lesioni superficiali sulle palpebre superiori, una per lato. Le ferite, quasi identiche, misuravano circa 1,7 centimetri a sinistra e 1,6 centimetri a destra, con margini netti ma senza danni all’occhio.
Gli esperti parlano di segni superficiali compatibili con uno strumento tagliente o appuntito, che avrebbe strisciato sulla pelle senza affondare. Un elemento che ha attirato l’attenzione degli investigatori già nelle prime fasi dell’indagine.
Il dettaglio continua a essere analizzato mentre proseguono gli approfondimenti sulla vicenda giudiziaria legata al caso Garlasco.
