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Garlasco, la cena di famiglia dopo il delitto. Il padre delle gemelle K in lacrime e arriva pure l'ambulanza. Le intercettazioni
Nervi tesi dopo l'omicidio di Chiara, si parla di una lite furibonda

Chiara Poggi e le gemelle Cappa
Garlasco, rapporti tesi tra le gemelle Cappa e la mamma di Chiara. Tutto svelato da una telefonata messa agli atti
Le indagini sull'omicidio di Garlasco si concentrano sui due computer, quello di Alberto Stasi ma soprattutto quello di Chiara Poggi, in seguito alla scoperta di un video di Andrea Sempio e altri ex suoi compagni di scuola, visionato dalla vittima tre giorni prima di essere uccisa. Ma è lo stesso Sempio a intervenire sul tema. “Mai utilizzato il computer di Chiara da solo, sempre con Marco", ha riferito l’indagato. “Marco potrà confermarlo? Suppongo di sì. Penso che lo abbia anche già fatto, se glielo hanno chiesto”, ha dichiarato ancora Sempio.
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Emerge anche un retroscena su una furibonda lite in famiglia dopo il delitto. Tutto è contenuto in un'intercettazione verbalizzata che descrive il clima di tensione, anche se non fornisce nuove prove su quanto accaduto alla povera Chiara. In quella intercettazione, Maria Rosa Poggi, zia di Chiara e mamma delle gemelle Stefania e Paola Cappa, parla al telefono con una amica e racconta di un episodio che ha destabilizzato tutti in famiglia. Il motivo? Le figlie avevano litigato con la zia Rita Preda, mamma di Chiara, perché a loro dire non le aveva difese abbastanza davanti ai media.
Nelle intercettazioni si fa riferimento a una lite furibonda, scoppiata durante una cena a casa Cappa, con il marito Ermanno “per il dispiacere di ciò che pensano le figlie si è messo a piangere davanti a tutti". Sempre in occasione di quella stessa cena, e sempre stando a quanto verbalizzato dai Carabinieri, Paola Cappa assunse anche "tante pastiglie di vario genere e hanno anche dovuto chiamare l’ambulanza per portarla in ospedale con urgenza".
