
Un sistema perfetto. Era quello messo a punto da Vincenzo, un pescarese di Civitella Casanova, per sbancare le slot machine. Si presentava come un signore distinto nelle sale bingo di Conegliano, in Veneto, e faceva regolarmente registrare grosse vincite. L’uomo tagliava a metà, orizzontalmente, banconote da 50 euro vere e banconote false e così facendo otteneva denaro che le slot riconoscevano come vero. Una volta inserite 50 euro nella slot machine l’uomo effettuava una sola giocata e poi ritirava il resto alla cassa: tutto in carta moneta vera. Alla fine il trucco del 65enne è stato scoperto.
Con quel suo accento simile al napoletano, spiega Il Messaggero Veneto, entrava subito in confidenza con gli addetti dei locali. Giocava alle slot machine banconote per metà autentiche e per metà false, per ingannare il dispositivo di riconoscimento della carta moneta. Poi, dopo una giocata minima, ritirava il resto. A Conegliano, nella sala Bingo del Biscione, dopo 4 banconote fasulle giocate, il 65enne è stato scoperto. In tasca aveva 1.100 euro che aveva ottenuto, con questa tecnica, due ore prima a Zoppola. In auto, dietro un’intercapedine, c’erano altri 6.300 euro. Aveva colpito a Mantova, Pavia, Milano, Firenze, Modena e Loano (Savona).
