Un missile ha colpito la base militare italiana situata all’interno dell’aeroporto di Erbil, nel Kurdistan iracheno, in un episodio che segna una nuova escalation delle tensioni nella regione.
La notizia è stata confermata dal ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha assicurato: «Non ci sono vittime né feriti tra il personale italiano». All’interno della struttura si trovano circa 180 militari italiani, che da giorni vivono in condizioni di massima allerta e spesso costretti a rifugiarsi nei bunker.
Secondo il giornalista Fausto Biloslavo, presente sul posto, l’area dell’aeroporto mostrava ancora fumo e odore di bruciato poco dopo l’esplosione. La base italiana si trova accanto a quella americana, entrambe protette da sistemi di difesa e muri di sicurezza.
Dall’inizio dell’escalation in Medio Oriente, la città di Erbil sarebbe stata bersaglio di oltre 220 attacchi tra missili balistici e droni kamikaze. Alcuni proiettili sarebbero partiti direttamente dall’Iran, mentre altri potrebbero essere stati lanciati da milizie sciite irachene attive nella zona.
