Durante la diretta della missione Artemis II, mentre gli astronauti si preparavano a superare il record di distanza dalla Terra, un oggetto ha catturato l’attenzione di milioni di spettatori: un barattolo di Nutella che fluttua in assenza di gravità dentro la capsula Orion.
La scena è durata pochi secondi, ma è bastata per trasformarsi in un fenomeno virale globale. Il vasetto attraversa l’inquadratura lentamente, perfettamente visibile, come sospeso nel tempo e nello spazio.
Secondo quanto riportato, la NASA ha escluso qualsiasi forma di product placement: si tratterebbe semplicemente di un oggetto portato a bordo dall’equipaggio, senza fini pubblicitari.
Eppure, online il dibattito è esploso.
C’è chi parla della “miglior pubblicità involontaria della storia”, chi ironizza sul fatto che la Nutella sia arrivata più lontano di qualsiasi campagna marketing, e chi invece solleva dubbi sull’autenticità del video, ipotizzando persino l’uso dell’intelligenza artificiale.
Nel frattempo, il filmato ha fatto il giro del mondo, condiviso anche dagli account ufficiali del brand, che ha cavalcato l’onda con ironia.
Un dettaglio minimo, quasi insignificante rispetto alla portata storica della missione.
Eppure, è proprio quel dettaglio a essere diventato il simbolo virale di Artemis II.
